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ENS POTENZA TUTTO AL FEMMINILE. PADULA: «TRE DONNE ALLA GUIDA DELLA COMUNITÀ SORDA»

da | 28 Set 2026 | Scritture Sociali

Padula raccoglie l’appello della comunità sorda: «Ripristinare il servizio di interpretariato LIS per il TGR Basilicata e per le sedute del Consiglio regionale»

Disabilità, rappresentanza femminile e diritto alla piena accessibilità. Sono stati questi alcuni dei temi al centro dell’incontro che la Garante regionale per i diritti delle persone con disabilità, Marika Padula, ha avuto con la Sezione Provinciale ENS di Potenza, in occasione della Giornata Mondiale dei Sordi.

Ad accogliere la Garante, insieme a un nutrito gruppo di persone della comunità sorda, sono state la Presidente Beatrice Albanese e le componenti del direttivo Donata Zizzamia e Valentina Cirigliano.

Un elemento che Padula ha voluto sottolineare è proprio la composizione interamente femminile del direttivo dell’ENS provinciale di Potenza.

«Ho scoperto con particolare piacere una realtà guidata interamente da donne – dichiara Padula –. Tre donne impegnate nella rappresentanza della comunità sorda e nella tutela dei suoi diritti. È un bel segnale di partecipazione femminile nei luoghi di responsabilità e, soprattutto, la testimonianza di un impegno concreto e quotidiano al servizio delle persone».

L’incontro si è trasformato in un intenso momento di ascolto e confronto. Numerose le domande rivolte alla Garante e diversi i temi affrontati, con particolare attenzione alle difficoltà che ancora incidono sulla quotidianità delle persone sorde e sulla possibilità di accedere pienamente e autonomamente ai servizi, all’informazione e alla vita delle istituzioni.

«Molte delle istanze emerse – sottolinea Padula – mi erano già state rappresentate nel corso dei mesi passati dalla comunità sorda e mi erano pervenute anche attraverso il confronto con un gruppo di interpreti LIS che opera sul territorio lucano, tra cui Antonio Parente, Rosanna Parente, Antonio Conte e Flavia Pantaleo. Un’interlocuzione preziosa, che mi ha consentito di raccogliere esigenze, criticità e proposte anche attraverso chi, con il proprio lavoro quotidiano, conosce da vicino le barriere comunicative che ancora incontrano le persone sorde. Il fatto che le stesse richieste siano emerse nuovamente durante l’incontro con l’ENS conferma che non si tratta di esigenze episodiche, ma di questioni concrete sulle quali è necessario costruire risposte istituzionali».

Tra le richieste emerse con maggiore forza vi è proprio il ripristino del servizio di interpretariato LIS per il TGR Basilicata e durante le sedute del Consiglio regionale, affinché le persone sorde possano accedere all’informazione e seguire direttamente l’attività dell’Assemblea legislativa regionale.

«È un’istanza che ritengo importante e che intendo portare all’attenzione degli interlocutori competenti – afferma Padula –. L’informazione e la partecipazione alla vita delle istituzioni devono essere accessibili a tutti. Ripristinare questi servizi significa rimuovere una barriera comunicativa concreta e garantire alle persone sorde la possibilità di essere pienamente partecipi della vita pubblica regionale».

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dell’accessibilità dei servizi sanitari e di emergenza, sul quale la Garante ha già avanzato la proposta di promuovere percorsi di formazione LIS rivolti agli operatori del Pronto Soccorso e del 118, con l’obiettivo di ridurre le barriere comunicative che possono diventare ancora più critiche nelle situazioni di emergenza.

«L’accessibilità alla comunicazione non può essere considerata un servizio accessorio – prosegue la Garante –. Poter comprendere ed essere compresi significa poter esercitare i propri diritti, accedere ai servizi e partecipare pienamente alla vita della comunità e delle istituzioni. È su questo terreno che dobbiamo continuare a lavorare, trasformando l’ascolto in azioni concrete».

Padula ha quindi rivolto un ringraziamento particolare all’interprete Rosanna Parente, che ha accompagnato il pomeriggio di confronto, favorendo un dialogo diretto e pienamente accessibile tra tutti i partecipanti.

A conclusione dell’incontro, anche un momento particolarmente significativo: la piccola Micaela, bambina sorda, ha consegnato alla Garante alcuni doni a nome della comunità presente.

«Un gesto che mi ha emozionata e che porterò con me insieme alle tante testimonianze raccolte – conclude Padula –. Ringrazio la Presidente Beatrice Albanese, le componenti del direttivo Donata Zizzamia e Valentina Cirigliano, e tutte le persone che hanno partecipato. Il confronto con la comunità sorda non si esaurisce con questa giornata: le istanze raccolte continueranno a essere parte del lavoro istituzionale dell’Ufficio del Garante, affinché accessibilità, autonomia e partecipazione siano diritti concretamente esigibili da tutti».

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