Le mani d’oro di Sasà
Il calcio che ci ha fatto innamorare

CURRICULUM:
Settore giovanile e 1 anno di serie D con Invicta Potenza, poi passaggio nel 1987 al Kroton in serie C fino al 90.
Bisceglie 90-91 serie C, Atletico Leonzio 91-92, Pisticci in serie D 92-93, Potenza calcio 93-94 C1, poi 94-95, 95-96 e 96-97.
Sant’Anastasia 97-98 al 2000 con vittoria di campionato. Poi 1 anno a Melfi 2000-2001.
Turris 2001-2002.
L’anno dopo ho fatto l’allenatore in seconda con Bardi insieme a Triani Gigi lui si ricorda. Poi ho allenato 1 anno a Picerno in eccellenza. Per poi fare 11 anni di settori giovanili di cui 4 anni la rappresentativa lucana e 7 anni allenatore all’asso Potenza.
Salvatore Sasà Santarsiero oltre che un calciatore ed un portiere fortissimo, è anche figlio della città di Potenza.
Quando difendeva la porta del Potenza difendeva tutta la città con quelle mani che paravano tutto, in un periodo in cui lo sport ed il calcio in particolare nascondeva tante difficoltà sociali ed economiche.
La Basilicata in pista
Pietro Agoglia, il talento di Savoia di Lucania… continua l’ascesa del pilota da 300 Km/h
Di Pietro Agoglia
Imola è stata una gara molto impegnativa a causa del grande caldo, ma il lavoro fatto con tutto il team ci ha ripagati alla grande. Siamo partiti con una splendida prima posizione in qualifica e l’abbiamo confermata con un altrettanto splendida vittoria in gara; quindi, torniamo a casa davvero molto soddisfatti e consolidando la prima posizione in campionato.
La finale si terrà dal 30 ottobre al 01 novembre sul circuito del Mugello.
DI BASILICATA
Sasà Santarsiero era un portiere affidabilissimo, sicuro con grande personalità, un baluardo a difesa della porta del Potenza.
Sasà Santarsiero era un calciatore spogliatoio, mai una polemica, mai una parola contro la sua città e la società, un uomo prima del calciatore che ha legato parte della sua carriera con orgoglio alla città di Potenza ed al Potenza calcio!
Alcune sue parate restano scolpite nella mente di noi tifosi, parate che hanno contribuito a tanti successi del Potenza di Sasà… molto spesso dicono che il ruolo del portiere è un ruolo che fa riflettere molto perché impone la solitudine durante la partita, ma Santarsiero ha saputo interpretare quel ruolo sempre in sintonia con la squadra, sempre a supporto dei suoi difensori con carisma, personalità e voglia di vincere che lo ha sempre contraddistinto!
Insomma un figlio di Potenza, un figlio del Potenza calcio, un figlio del calcio, una passione che lo ha visto protagonista in porta per un ventennio!
Ancora oggi i tifosi che lo incontrano in città lo salutano con l’affetto di chi ha dato al Potenza ed a Potenza tutto il suo impegno e sacrificio!
Potenza ti ringrazia per l’amore sviscerato che hai saputo dare, ricevendo forse meno di quello che meritavi!






