Da Matera la scuola del futuro, la sfida di ARS book
Il Libri e realtà aumentata nel progetto nato dall'esperienza di Lucana Sistemi

La storia parte da lontano. Lucana Sistemi nasce dall’intuizione di Cosimo D’Ercole e cresce insieme alla diffusione dell’informatica, passando dalla vendita dei primi personal computer alla progettazione e gestione di sistemi informativi, soprattutto per la Pubblica amministrazione. Oggi conta circa 70 dipendenti e, oltre alla sede principale di Matera, è presente anche a Potenza e Altamura.
Poi arriva la seconda generazione. Antonella D’Ercole studia e fa esperienze fuori dalla Basilicata, quindi sceglie di tornare a Matera e nell’impresa di famiglia. È in quegli anni che Lucana Sistemi comincia a guardare con maggiore attenzione al mondo della formazione, fino alla nascita di una divisione Education e, nel 2017, alla registrazione del marchio ARS Book.
Due anni dopo il progetto arriva a Milano tra i finalisti del Premio GammaDonna, dedicato all’imprenditoria femminile innovativa. Un rapporto che non si è interrotto con quella candidatura: oggi Antonella D’Ercole è ambassador di GammaDonna, l’associazione che da anni individua e valorizza le donne che in Italia si distinguono per la capacità di innovare e fare impresa.
L’idea di ARS Book parte da un oggetto che nelle aule esiste da sempre: il libro. Non eliminarlo per lasciare spazio agli schermi, ma affiancargli le possibilità offerte dal digitale. Attraverso applicazioni dedicate, pagine e card permettono di visualizzare sullo smartphone o sul tablet contenuti in realtà aumentata e modelli tridimensionali. Un pianeta può essere osservato da vicino, il corpo umano esplorato nelle sue parti, un argomento di matematica o scienze affrontato attraverso immagini e interazioni.
Il progetto si rivolge a diverse fasce d’età, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria, e comprende contenuti dedicati a matematica, scienze, storia, geografia e inglese. Le applicazioni possono essere utilizzate anche senza una connessione a Internet, una scelta pensata per rendere gli strumenti utilizzabili nella quotidianità delle classi e non soltanto in condizioni ideali.
Ma è proprio lavorando con le scuole che la domanda è diventata più ampia: basta portare nuova tecnologia in aula per innovare davvero la didattica? La risposta passa inevitabilmente dagli studenti e dagli insegnanti. Uno strumento ha senso se aiuta a comprendere meglio un concetto, riesce ad accendere la curiosità o offre una strada diversa a chi incontra maggiori difficoltà con i metodi tradizionali.
Da qui nasce anche l’attenzione verso l’inclusione. ARS Book ha sviluppato contenuti destinati agli studenti con bisogni educativi speciali, lavorando sulla possibilità di utilizzare immagini, interazione e tridimensionalità per rendere alcune materie più accessibili. Un percorso che riguarda anche gli insegnanti, perché nessuna tecnologia entra davvero in una classe se chi deve utilizzarla non viene accompagnato e formato.
Oggi la nuova frontiera è inevitabilmente l’intelligenza artificiale, entrata rapidamente nella vita degli studenti prima ancora che il mondo della scuola abbia avuto il tempo di stabilire fino in fondo come utilizzarla. Ed è probabilmente questa la sfida più delicata: evitare sia il rifiuto della tecnologia sia l’idea che possa risolvere da sola i problemi dell’apprendimento.
Per Lucana Sistemi significa tornare, con strumenti completamente diversi, a una questione che accompagna l’azienda fin dalle origini. Negli anni Ottanta si trattava di avvicinare persone e istituzioni ai primi computer. Oggi, con ARS Book, la domanda riguarda il modo in cui realtà aumentata, ambienti virtuali e intelligenza artificiale possono trovare posto tra i banchi senza perdere di vista chi quei banchi li occupa ogni mattina.
Da Matera la risposta continua a partire dalla tecnologia, ma con una condizione: che sia lei ad adattarsi allo studente e non lo studente alla tecnologia.






