Voci, storie e sguardi della comunità lucana

Mensile gratuito di pensiero e territorio, in versione cartacea e digitale

Voci, storie e sguardi della comunità lucana

Mensile gratuito di pensiero e territorio, in versione cartacea e digitale

Voci, storie e sguardi della comunità lucana

Mensile gratuito di pensiero e territorio, in versione cartacea e digitale

Studia in Basilicata

Opportunità, servizi, futuro

da | 25 Set 2026 | Educazione e Sport

ARDSU, al via il nuovo bando: intervista a Vincenzo Summa e Giuseppe Giuzio

Da lunedì 24 agosto sono aperte le domande per le borse di studio del diritto allo studio universitario in Basilicata. C’è tempo fino alle 23,59 del 2 ottobre per candidarsi al sostegno gestito dall’ARDSU, l’agenzia regionale per il diritto allo studio universitario. Importi in crescita, un correttivo per le fasce di reddito più basse, 171 posti letto tra Potenza e Matera e alcune novità procedurali segnano il bando 2026/2027. Ne abbiamo parlato con Vincenzo Summa, presidente del comitato paritetico di amministrazione dell’ARDSU Basilicata, e con il direttore generale Giuseppe Giuzio.
Presidente Summa, quali sono i numeri principali di questo bando?
Borse di studio in aumento, un protocollo con la Regione da 9 milioni di euro in tre anni e 171 posti letto per gli studenti fuori sede tra Potenza e Matera. Sono questi i numeri principali del nuovo bando per il diritto allo studio universitario.
Come giudica il percorso che ha portato a questo risultato?
Sono soddisfatto del lavoro svolto dai componenti del consiglio, con un riferimento particolare al rappresentante degli studenti, impegnato sin dalla prima ora nella redazione delle linee guida poi tradotte nel testo del bando dal direttore generale, insieme agli uffici e ai collaboratori.
È lo stesso direttore generale Giuseppe Giuzio a entrare nel merito dei numeri.
Direttore, partiamo dagli importi. Cosa cambia rispetto allo scorso anno?
Gli importi delle borse crescono dell’1,4%, un adeguamento che si riflette su tutta la scala di erogazione. Si arriva fino a 8.246,70 euro per gli studenti fuori sede, 4.820 euro per i pendolari e 3.323,70 euro per chi resta in sede. Sono soglie che tengono conto della condizione economica indicata nell’ISEE, e quest’anno abbiamo previsto qualcosa in più per chi parte da una condizione economica più difficile.
Cosa intende esattamente?
Per gli studenti con ISEE inferiore al 50% del limite massimo previsto abbiamo introdotto un incremento del 15% sull’importo della borsa. È una misura pensata per rafforzare il sostegno proprio nella fascia dove il rischio di rinuncia agli studi per motivi economici è più alto. I limiti di accesso restano fissati a 28.339,88 euro di ISEE massimo e 61.608,48 euro di ISPE massimo.
Da dove arrivano le risorse per finanziare questo sforzo?
Il protocollo con la Regione Basilicata copre un arco di tre anni e vale complessivamente 9 milioni di euro, a cui si aggiungono circa 2 milioni di euro di fondi ministeriali. Il presidente Bardi lo ha detto con chiarezza nei giorni scorsi: investire nel diritto allo studio significa investire nel futuro della Basilicata. Per parte mia posso dire che il presidente ha investito in modo consistente su questo fronte, non come intervento occasionale ma come scelta strutturale su cui costruire la programmazione dei prossimi anni. È un motivo di orgoglio, lo dico pensando soprattutto a tutti i dipendenti dell’ARDSU, che ogni giorno tra mille difficoltà lavorano per essere al servizio degli studenti. Sapere che c’è un’attenzione così diretta da parte della Regione al nostro lavoro è un riconoscimento che va oltre i numeri del bando.
Parliamo degli alloggi, uno dei temi più sentiti dagli studenti fuori sede. Quanti posti letto ci sono quest’anno?
I posti disponibili sono 171 in totale. A Potenza se ne contano 121, distribuiti tra Tourist Hotel con 14 posti, Via Mazzini 23 con 23 posti, Isca del Pioppo con 8 posti, Via della Pineta con 41 posti e Via Vescovado con 35 posti. A Matera i posti sono 50: Via Nazionale con 8 posti, Via San Pardo 16 con 8 posti, Parco Gattini con 18 posti e la residenza diffusa con 16 posti. Chi risulta assegnatario potrà chiedere il posto letto già da settembre, pagando anticipatamente la mensilità prevista.
E per chi non riesce a ottenere un posto ARDSU?
La regola di base per lo status di fuori sede resta quella consueta: è considerato fuori sede lo studente il cui nucleo familiare risiede in un comune a più di 50 chilometri dalla sede del corso. Cambia però cosa succede quando i posti letto ARDSU sono esauriti. Per mantenere lo status di fuori sede con un alloggio privato servono un contratto di locazione di almeno dieci mesi nel periodo tra settembre 2026 e settembre 2027, escluso agosto, un canone di almeno 150 euro mensili, un immobile situato nella sede didattica o comunque entro 26 chilometri, e la registrazione del contratto entro il 31 ottobre 2026. Chi è idoneo ma non riesce a ottenere il posto letto può contare su un contributo affitto di 1.500 euro, mentre chi ottiene il posto ARDSU usufruisce dell’alloggio già coperto dalla borsa di studio.
Il bando introduce anche il soccorso istruttorio. Di cosa si tratta?
È uno strumento nuovo, pensato per dare allo studente la possibilità di correggere o integrare la domanda prima che questa venga esclusa per motivi formali. Chi riceve una contestazione ha 5 giorni per sanare la propria posizione, inviando l’istanza tramite PEC all’ARDSU con la dicitura indicata nel bando. È bene però tenere distinti i due piani: la contestazione dell’esito della graduatoria segue invece i normali strumenti previsti per i ricorsi amministrativi.
Ci sono novità anche per chi è iscritto con riserva?
Sì, viene esplicitata la possibilità di partecipare per chi è iscritto sub condicione al primo anno della laurea magistrale, purché consegua il titolo entro la sessione straordinaria dell’anno accademico precedente. Resta confermato anche il premio di laurea, un premio in denaro per chi consegue il titolo entro la durata legale del corso con 110 e lode, secondo le condizioni previste dal bando e nei limiti delle risorse disponibili.
Come e quando si presenta la domanda?
Gli studenti devono collegarsi esclusivamente al portale ARDSU dal 24 agosto alle ore 9:00 fino al 2 ottobre alle ore 23:59, con accesso tramite SPID o le altre credenziali previste dal portale. Consiglio di non aspettare gli ultimi giorni, anche per poter correggere eventuali errori nella compilazione con calma. E ricordo un passaggio spesso trascurato: l’obbligo di versamento della tassa regionale DSU riguarda la totalità degli studenti iscritti, sia le matricole sia gli iscritti agli anni successivi.
Presidente Summa, un messaggio per gli studenti?
Il bando di quest’anno prova a rispondere a due esigenze che vanno di pari passo: garantire risorse economiche adeguate e allargare la platea di chi può contare su un posto letto.
Direttore Giuzio, e il suo?
Invito tutti gli studenti aventi diritto a leggere con attenzione i requisiti, soprattutto quelli legati allo status di fuori sede, e a presentare la domanda entro i termini previsti.

Altri Articoli

Leggi anche

Ultimi Articoli

Mario Polese e il filo rosso della prossimità

La ripartenza della Basilicata richiede un progetto condiviso che vada oltre la crisi. Coinvolgendo giovani, associazioni e professionisti in un dialogo continuo, la comunità può costruire il suo futuro.

Il condominio verde

La ripartenza della Basilicata richiede un progetto condiviso che vada oltre la crisi. Coinvolgendo giovani, associazioni e professionisti in un dialogo continuo, la comunità può costruire il suo futuro.

L’Orto di quartiere: semi di comunità

La ripartenza della Basilicata richiede un progetto condiviso che vada oltre la crisi. Coinvolgendo giovani, associazioni e professionisti in un dialogo continuo, la comunità può costruire il suo futuro.

La casa che respira

La ripartenza della Basilicata richiede un progetto condiviso che vada oltre la crisi. Coinvolgendo giovani, associazioni e professionisti in un dialogo continuo, la comunità può costruire il suo futuro.

La parola che costruisce

La ripartenza della Basilicata richiede un progetto condiviso che vada oltre la crisi. Coinvolgendo giovani, associazioni e professionisti in un dialogo continuo, la comunità può costruire il suo futuro.

Il tempo che dona

La ripartenza della Basilicata richiede un progetto condiviso che vada oltre la crisi. Coinvolgendo giovani, associazioni e professionisti in un dialogo continuo, la comunità può costruire il suo futuro.

Il Murice spinoso del mar Jonio

La ripartenza della Basilicata richiede un progetto condiviso che vada oltre la crisi. Coinvolgendo giovani, associazioni e professionisti in un dialogo continuo, la comunità può costruire il suo futuro.

Il Castello di Lagopesole

La ripartenza della Basilicata richiede un progetto condiviso che vada oltre la crisi. Coinvolgendo giovani, associazioni e professionisti in un dialogo continuo, la comunità può costruire il suo futuro.

In Evidenza

La Basilicata bella

La copertina di questo mese è un racconto silenzioso. Un piccolo quadro naturale che contiene, in un solo istante, la storia lunga della Basilicata: il tempo che passa, ciò che resta, ciò che si...

La Basilicata in sincronia

Ci sono momenti in cui una comunità sente il bisogno di guardarsi dentro, di riconoscere ciò che la tiene insieme e ciò che la fa crescere. Questo numero nasce da qui: dall’idea che la Basilicata,...

Forza antica. Identità di oggi

Ho scelto di sollevare un rython antico con una mano moderna perché questo gesto racconta, da solo, il tema del numero di maggio: la forza antica che continua a formarci. Il vino che scorreva in...

Cosa lasciamo dopo di noi

Ogni numero di Terra di Basilicata nasce da una domanda che attraversa i territori prima ancora che le pagine. Questa volta la domanda è semplice solo in apparenza: cosa lasciamo dopo di noi. Non un...

La gioventù lucana cresce qui e mette radici altrove

Da anni la nostra regione vive una lenta emorragia di energie, idee, competenze. Non è un destino scritto nelle pietre: è il risultato di un immobilismo che ha frenato programmazione, visione e...

Perchè nasce Terra di Basilicata

In un momento di estrema vulnerabilità, mentre affrontavo un delicato problema di salute nel silenzio sospeso del Covid, ho cercato un senso per il mio futuro e ho giurato a me stesso che, se ci...
ArdsuADV
Shadow