Voci, storie e sguardi della comunità lucana

Mensile gratuito di pensiero e territorio, in versione cartacea e digitale

Voci, storie e sguardi della comunità lucana

Mensile gratuito di pensiero e territorio, in versione cartacea e digitale

Voci, storie e sguardi della comunità lucana

Mensile gratuito di pensiero e territorio, in versione cartacea e digitale

XXX Sagra del baccalà, Avigliano celebra una grande festa di comunità

Educare, comprendere e condividere

da | 30 Set 2026 | Culture Territoriali

Si chiude con grande soddisfazione la XXX edizione della Sagra del Baccalà di Avigliano, un appuntamento che ha saputo confermarsi, anche quest’anno, come uno degli eventi più sentiti e partecipati del nostro territorio.

Sono state giornate intense, caratterizzate da una straordinaria affluenza di pubblico, con tantissime persone che hanno scelto Avigliano per vivere un programma ricco di appuntamenti, scoprire i sapori della nostra tradizione e condividere momenti di festa e socialità.

Il grande successo di questa trentesima edizione rappresenta innanzitutto il risultato di un vero lavoro di comunità. Dietro ogni iniziativa, ogni momento del programma e ogni angolo della manifestazione c’è stato l’impegno di tante persone che hanno lavorato con passione, senso di appartenenza e spirito di collaborazione.

Tra i momenti più partecipati, lo spettacolo di Uccio De Santis ha richiamato un pubblico numerosissimo, regalando ad Avigliano una serata di allegria, comicità e condivisione. Una piazza gremita e partecipe ha rappresentato una delle immagini più belle di questa edizione e ha confermato la capacità della Sagra di unire la valorizzazione della tradizione gastronomica a una proposta di intrattenimento capace di coinvolgere pubblici diversi.

Grande riscontro anche per il Baccapranzo, che ha rappresentato un ulteriore momento di convivialità e promozione della nostra cultura gastronomica. Il baccalà, protagonista assoluto della manifestazione, non è soltanto un prodotto della nostra cucina: è parte della storia, dell’identità e della memoria collettiva aviglianese. Attorno ad esso, nel corso degli anni, abbiamo costruito un evento che oggi raggiunge il prestigioso traguardo della trentesima edizione.

L’intero programma ha accompagnato cittadini e visitatori attraverso momenti dedicati alla gastronomia, allo spettacolo, alla musica, alla cultura, all’intrattenimento e alla valorizzazione del territorio. La grande presenza registrata nel corso delle diverse iniziative ci restituisce la dimensione di una manifestazione ormai capace di andare ben oltre i confini locali e di diventare una vera occasione di promozione per Avigliano.

Particolare soddisfazione va espressa anche per il coinvolgimento e il lavoro degli operatori presenti, delle attività commerciali, degli esercenti, dei produttori e di quanti hanno contribuito con il proprio lavoro ad accogliere al meglio le tante persone arrivate nella nostra città. Manifestazioni come questa hanno valore anche perché generano opportunità, mettono in movimento il tessuto economico locale e consentono di raccontare le nostre eccellenze a un pubblico sempre più ampio.

Come Sindaco, desidero rivolgere un ringraziamento sincero a tutti coloro che hanno reso possibile questa XXX edizione: a chi ha lavorato all’organizzazione, alle associazioni, ai volontari, agli operatori economici, alle attività coinvolte, agli artisti, a chi ha garantito i servizi, la sicurezza, la pulizia e l’accoglienza e, soprattutto, ai cittadini di Avigliano.

Il successo di questi giorni appartiene a tutti.

La soddisfazione più grande, infatti, non deriva soltanto dai numeri e dalla grande affluenza registrata, ma dal clima che si è respirato: una comunità viva, accogliente e orgogliosa delle proprie radici, capace di lavorare insieme per offrire agli altri il volto migliore di Avigliano.

Raggiungere la trentesima edizione della Sagra del Baccalà significa celebrare una storia importante, costruita nel tempo e consegnata di generazione in generazione. Il nostro compito è continuare a custodirla, facendo in modo che la tradizione non sia soltanto memoria del passato, ma uno strumento attraverso il quale creare occasioni di incontro, sviluppo, promozione e futuro.

A tutte le persone che hanno raggiunto Avigliano e hanno scelto di condividere con noi questa grande festa va il nostro grazie.

Avigliano ha accolto, Avigliano ha partecipato, Avigliano ha fatto comunità.

Ed è proprio da questa straordinaria energia collettiva che vogliamo ripartire per costruire, insieme, le prossime edizioni.

Il Sindaco:
“Una straordinaria partecipazione che premia il lavoro di un’intera comunità.
Avigliano ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di accogliere, valorizzare le proprie tradizioni e guardare al futuro”

Altri Articoli

Leggi anche

Ultimi Articoli

Le mani di Calia nella grande trama di Viva Vittoria

Ci sono gesti semplici che acquistano forza quando diventano collettivi. Un quadrato lavorato a maglia, qualche ora del proprio tempo, mani diverse che finiscono per lavorare allo stesso progetto. A Matera accade da mesi con Viva Vittoria, l’iniziativa che attraverso...

Da Matera la scuola del futuro, la sfida di ARS book

Quando suo padre Cosimo D’Ercole cominciò a portare i primi computer in Basilicata, negli anni Ottanta, parlare di realtà aumentata o intelligenza artificiale sarebbe sembrato quasi fantascienza. Quarant’anni dopo sua figlia Antonella ha raccolto quella storia e ha...

Medicina dello Sport in Basilicata

Sempre più spesso, anche in Basilicata, nascono strutture ed associazioni finalizzate alla pratica sportiva in maniera amatoriale, dilettantistica o professionistica, con una distribuzione abbastanza omogenea su tutto il territorio Regionale. Questa diffusa presenza,...

La Basilicata in pista

Imola è stata una gara molto impegnativa a causa del grande caldo, ma il lavoro fatto con tutto il team ci ha ripagati alla grande. Siamo partiti con una splendida prima posizione in qualifica e l'abbiamo confermata con un altrettanto splendida vittoria in gara;...

Le mani d’oro di Sasà

CURRICULUM:Settore giovanile e 1 anno di serie D con Invicta Potenza, poi passaggio nel 1987 al Kroton in serie C fino al 90.Bisceglie 90-91 serie C, Atletico Leonzio 91-92, Pisticci in serie D 92-93, Potenza calcio 93-94 C1, poi 94-95, 95-96 e 96-97.Sant'Anastasia...

Rumori e colori della Basilicata

Quando alla sera il cielo si copre di sfumature violacee e viene squarciato da artigli rosei e scarlatti, il giallo vivo della ginestra riposa sotto un manto screziato, il grillo inizia a dare voce al suo canto festoso, e la lucertola, che durante il giorno con la sua...

Una serata tra archeologia, stelle e teatro

Ieri sera ho avuto la fortuna di partecipare a una serata davvero particolare, in uno di quei luoghi in cui passato e presente sembrano incontrarsi senza fare troppo rumore. La visita alla villa romana ubicata in agro di Tolve ci ha portato dentro una storia molto più...

La Santa Eufemia di Irsina

Tra le opere che meglio testimoniano la ricchezza e la varietà del patrimonio artistico lucano, la Sant’Eufemia di Irsina occupa un posto del tutto particolare. Custodita nella Concattedrale di Santa Maria Assunta, la scultura non è soltanto una preziosa testimonianza...

In Evidenza

La ricchezza che scorre sotto i nostri occhi

Forse abbiamo un problema con le cose che possediamo da sempre: finiamo per non vederle più. È successo con i nostri paesaggi, con i nostri borghi, con i boschi. E forse sta accadendo anche con...

La Basilicata bella

La copertina di questo mese è un racconto silenzioso. Un piccolo quadro naturale che contiene, in un solo istante, la storia lunga della Basilicata: il tempo che passa, ciò che resta, ciò che si...

La Basilicata in sincronia

Ci sono momenti in cui una comunità sente il bisogno di guardarsi dentro, di riconoscere ciò che la tiene insieme e ciò che la fa crescere. Questo numero nasce da qui: dall’idea che la Basilicata,...

Forza antica. Identità di oggi

Ho scelto di sollevare un rython antico con una mano moderna perché questo gesto racconta, da solo, il tema del numero di maggio: la forza antica che continua a formarci. Il vino che scorreva in...

Cosa lasciamo dopo di noi

Ogni numero di Terra di Basilicata nasce da una domanda che attraversa i territori prima ancora che le pagine. Questa volta la domanda è semplice solo in apparenza: cosa lasciamo dopo di noi. Non un...

La gioventù lucana cresce qui e mette radici altrove

Da anni la nostra regione vive una lenta emorragia di energie, idee, competenze. Non è un destino scritto nelle pietre: è il risultato di un immobilismo che ha frenato programmazione, visione e...

Perchè nasce Terra di Basilicata

In un momento di estrema vulnerabilità, mentre affrontavo un delicato problema di salute nel silenzio sospeso del Covid, ho cercato un senso per il mio futuro e ho giurato a me stesso che, se ci...
ArdsuADV
Shadow