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CantinArte 2026

Intervista al sindaco di Pietragalla Paolo Cillis

da | 30 Set 2026 | Culture Territoriali

Si è conclusa con grande partecipazione la XIII edizione di Cantinarte, l’evento di promozione territoriale che il 13 e 14 agosto ha trasformato il centro storico di Pietragalla in un grande percorso dedicato all’arte, alla cultura, all’enogastronomia e alle tradizioni locali. Inserita nel patrimonio culturale “intangibile” della Regione Basilicata, la manifestazione ha confermato ancora una volta il proprio ruolo di appuntamento di riferimento dell’estate lucana, richiamando visitatori, turisti e appassionati provenienti da tutta la regione e da diverse aree del Mezzogiorno. L’edizione 2026 si è aperta nel Parco dei Palmenti con l’incontro culturale dedicato al narratore e poeta per ragazzi Gianluca Caporaso, seguito dall’energia e dal coinvolgimento musicale di Ciccio Merolla. In serata, il tradizionale taglio del nastro in Largo San Cataldo ha dato ufficialmente il via al percorso tra vicoli, piazze e cantine del borgo, cuore pulsante della manifestazione. Per due giorni il centro storico di Pietragalla è diventato un itinerario sensoriale capace di raccontare l’identità del territorio attraverso sapori, arte e tradizioni. Le antiche cantine, i Palmenti e le caratteristiche rutte hanno accolto degustazioni di prodotti tipici, esposizioni artistiche e fotografiche, spettacoli e performance musicali che hanno accompagnato i visitatori lungo l’intero percorso. Particolarmente apprezzata l’esposizione ospitata nelle Rimesse del Palazzo Ducale, che ha consentito al pubblico di ammirare opere riconducibili ad alcuni tra i più importanti protagonisti dell’arte moderna, da Claude Monet a Vincent Van Gogh, da Salvador Dalí a Pablo Picasso, fino a Mario Schifano e Giorgio De Chirico, arricchendo ulteriormente l’offerta culturale della manifestazione. Grande entusiasmo anche per gli appuntamenti musicali. La prima serata si è conclusa con il concerto dei Renanera, seguito dal dj set di DJ Federico, mentre il 14 agosto Piazza Principe Umberto ha accolto il concerto di Pietro Cirillo e le Officine Popolari Lucane, che hanno coinvolto il pubblico in uno spettacolo ricco di ritmo e tradizione. Molto partecipati anche gli appuntamenti collaterali, dall’aperitivo musicale con il sax di Francesco Pafundi presso la Taverna Tndujj fino all’originale esperienza dell’Aperitivo al Buio con Marco Rafaniello, proposta nelle due serate in Largo Santa Maria delle Grazie. Ampio spazio è stato riservato inoltre alle famiglie e ai più piccoli grazie a Cantinmagic Junior, il programma di laboratori e spettacoli che ha animato via Mancosa, confermando la volontà degli organizzatori di rendere Cantinarte un evento capace di coinvolgere tutte le generazioni. Cantinarte 2026 ha confermato la sua capacità di valorizzare il patrimonio storico, culturale ed enogastronomico di Pietragalla e di promuovere il territorio attraverso un modello di evento che unisce tradizione, innovazione e partecipazione. Ancora una volta, i Palmenti e il centro storico si sono trasformati in un luogo di incontro, scoperta e condivisione, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica e contribuendo a rafforzare l’immagine di Pietragalla come destinazione culturale e turistica di riferimento nel panorama regionale.

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