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Vita al Tempo ed il Tempo a Noi

IL TEMPO - La relazione più libera connessa all’Umanità: siamo Noi a dare Vita al Tempo

Il Tempo si materializza nelle capacità dell’Uomo e le sue decli­nazioni diventano storia, scoperte, scienza, innovazione ed evoluzione. Il passato, il presente ed il futuro sembrano voler inquadrare il tem­po in una dimensione e definizione precisa che non esiste, infatti il pro­gresso è la più coerente espres­sione del Tempo, perché è la meravigliosa e continua opportu­nità che esso of­fre all’Umanità nel suo realizzarsi. È il sapere che dà valore al Tempo, le scoperte han­no rivoluzionato le civiltà, la storia ne ha scandito le ere e tutte le espressioni culturali, fino a rendere real­tà fantasie ritenute utopie e a stravolgere abitudini e certezze che sembrava­no immodificabili. Il tempo non pre­vede un traguardo ma è percorso e strumento seppure immateriale, che si fa metodo per il bene comune dell’Umanità.

Il Tempo è sfida e stimolo continuo e, nel suo incessante e silenzioso procedere produce molteplici spe­rimentazioni e risultati per le più differenti destinazioni, applicazioni, trasformazioni ed in­fluenze. La fretta non è amica del Tem­po, la frenesia, la routine e lo spreco neanche; meglio trovare e creare un giusto equilibrio in ar­monia con il buon vivere per conser­vare carattere ed identità di ciascuno perché il Tempo è un bene democra­tico e trasversale, non omologa, resta e rende liberi tutti, nel tempo e con generosità costruisce e tramanda patrimoni, competenze, mezzi e strumenti che sono a disposizione di tutti.

Nella con-Temporaneità si sta im­ponendo una nuova interpretazione di studi e pensieri che avverte l’esi­genza di dare al Tempo la possibilità di trovare fonti di riqualificazione e rigenerazione della qualità della vita e le tendenze lo confermano. Vivere meglio il tempo intra-generazionale, recuperare il piacere di conoscenze e tradizioni sottovalutate, riprendersi la libertà e la con­sapevolezza che il futuro nasce ogni giorno e che può essere migliore se lo prepariamo con responsabilità. Studi e ricerche legate all’Umanità, hanno riproposto in modo netto tematiche legate all’importanza di concepire le esperienze, punto da cui ripartire, non si tratta di feno­meni al contrario, ma di bisogni che il tempo ha dichiarato necessari: la Natura è stata aggredita, la salu­brità compromessa, lo stile di vita spersonalizzato.

È Tempo di intervenire per un cam­bio di passo nell’educazione a con­cepire le materie prime non infinite, a diffondere la cultura del riutilizzo, del consumo consapevole e ritenere la sostenibilità la via della nuova in­novazione che, insieme alla tecno­logia, possono portare a cambiare registro nelle scelte, che possono rivitalizzare i paesi e le campagne, agevolare e conservare un sistema di biodiversità che porta bellezza ed unicità anche nella quotidianità. Siamo nel tempo che ritorna nuo­vo, e provoca nuove visioni, ne gio­veranno le nuove generazioni ovun­que esse saranno, rinascerà una nuova coscienza che attraverserà i gesti ed i comportamenti di tutti, e deve toccare Chi amministra e programma azioni di intervento per sviluppare un tem­po migliore proprio come ha sem­pre fatto l’Uomo sin dal tempo della Preistoria aprendo ad infiniti nuovi ed alti orizzonti.
Tempus fugit … un monito ad agire!

«Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne perdiamo molto.» — Seneca

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