Voci, storie e sguardi della comunità lucana

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Mirco Evangelista

Sindaco di Oppido Lucano

RUBRICA AUTOGESTITA DEDICATA AGLI AMMINISTRATORI
La rubrica prosegue con un nuovo contributo firmato da Mirco Evangelista, sindaco di Oppido Lucano, eletto nel 2021 nella coalizione Oppido Futura. In questo intervento racconta in prima persona visione, metodo e percorso amministrativo, offrendo uno sguardo diretto e concreto sul lavoro quotidiano alla guida del Comune. Un racconto fatto di progetti realizzati, iniziative in corso e idee in evoluzione, che restituisce il senso di un impegno costante tra scelte, responsabilità e prospettive per la comunità.

Viabilità e decoro urbano
Oppido Lucano sta confermando una vitalità sociale e culturale importante. Questo impone una responsabilità chiara: rendere i luoghi della vita quotidiana sempre più sicuri, ordinati, accessibili e dignitosi. Nel 2026 proseguiremo con interventi già programmati di riqualificazione e messa in sicurezza della viabilità e degli spazi pubblici, oltre ad azioni di rifacimento della rete veicolare e pedonale. In questo quadro rientrano il ripristino della gradonata storica di via Ospedale e la sistemazione degli accessi all’abitato. È in corso anche la progettazione per il miglioramento della viabilità centrale di via Umberto e il completamento della zona di via Racioppi, già interessata da interventi avviati. A breve sarà pubblicato il concorso di idee per i Palmenti, parte identitaria della zona storica, da valorizzare con una prospettiva seria e ambiziosa. Il decoro urbano è il modo in cui un paese dimostra rispetto per se stesso.

Scuola e giovani generazioni
La scuola e i giovani sono al centro della nostra idea di comunità. Il segno più forte è il nuovo Polo dell’Infanzia, realizzato con fondi PNRR: oltre 1,57 milioni di euro per un’opera che rappresenta il futuro del paese. A questo si aggiunge la nuova palestra del plesso “F. Giannone”, demolita e ricostruita con un investimento di 782 mila euro. Spazi più moderni e sicuri per la crescita educativa e sportiva delle nuove generazioni. È stato inoltre finanziato il bando Arredi Innovativi, che doterà il Polo dell’Infanzia di strumenti coerenti con un modello educativo avanzato. Prosegue il sostegno al sistema integrato 0-6, il centro estivo comunale, i servizi per l’autonomia e la comunicazione degli alunni con disabilità. Con risorse comunali stiamo riaprendo il centro di aggregazione giovanile, chiuso da tempo. Investire sui giovani significa creare luoghi e occasioni reali, non solo buone intenzioni.

Parcheggi e mobilità sostenibile
La mobilità va affrontata con equilibrio e visione. Non servono misure estemporanee, ma una strategia che tenga insieme le esigenze dei residenti, la funzionalità del centro e la capacità di accogliere visitatori ed eventi. L’obiettivo è migliorare la circolazione, rendere più ordinati gli accessi e accompagnare una mobilità più sostenibile. Oppido Lucano dispone già di itinerari ciclopedonali: vogliamo rafforzare nel tempo una rete di collegamenti più moderna e compatibile con la struttura del paese. Meno soluzioni di facciata, più interventi utili e duraturi.

Parco urbano e strutture ludico-sportive
Il parco urbano e le strutture sportive sono luoghi di socialità, salute e qualità della vita. Nel 2026 continueremo a investire sul polo sportivo di Via Appia, con interventi sugli spogliatoi e il completamento del campo da tennis coperto. Prosegue il lavoro sul polo di Via Gianturco, con la riqualificazione del velodromo comunale e il progetto Infrasport, che include campo da padel e tiro con l’arco. È prevista anche la realizzazione del parco urbano tra via Gramsci e via 1° Maggio, spazio di incontro e benessere. La visione è quella di un paese che investe nella vita all’aperto e nello sport come linguaggio comune tra generazioni.

Gestione delle emergenze e trasparenza amministrativa
Amministrare oggi significa anche prevenire e gestire fenomeni meteo sempre più intensi. Il recente maltempo ha causato disagi ma non danni gravi, grazie agli investimenti sul dissesto idrogeologico. La strada della prevenzione è quella giusta e va perseguita con continuità. Parallelamente stiamo lavorando per un Comune più trasparente e digitale, con strumenti come App IO, PagoPA, SPID/CIE e la piattaforma delle notifiche digitali. La trasparenza è rendere il Comune più comprensibile, raggiungibile e affidabile.

Rapporto con la giunta e ascolto del territorio
Ogni amministrazione vive momenti di confronto, ma ciò che conta è la capacità di lavorare per un progetto comune. Governare bene significa unire responsabilità, ascolto e collaborazione. L’ascolto del territorio è scelta concreta: rispondere ai bisogni reali della comunità. In questa direzione va anche l’intervento per la Casa di riposo, segnale di attenzione verso le persone più fragili. È questo il metodo con cui continuiamo a lavorare e con cui ci presenteremo alle prossime elezioni: come una squadra che mette al centro il bene di Oppido Lucano.

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