Voci, storie e sguardi della comunità lucana

Mensile gratuito di pensiero e territorio, in versione cartacea e digitale

Voci, storie e sguardi della comunità lucana

Mensile gratuito di pensiero e territorio, in versione cartacea e digitale

Voci, storie e sguardi della comunità lucana

Mensile gratuito di pensiero e territorio, in versione cartacea e digitale

Lagopesole, la fortezza sospesa tra storia e leggenda

Ogni volta che partivo e poi tornavo, lo salutavo e lui, immobile e fiero, sembrava salutare me. Imponente e maestoso, a oltre ottocento metri sul livello del mare, il Castello di Lagopesole domina la valle come un guardiano antico. Lo si scorge da lontano, più nitido persino del castello di Melfi, soprattutto quando si rientra verso Potenza: solitario, severo, quasi intento a scrutare chi passa.

Fra le più grandi fortezze federiciane, sorge su un colle della Basilicata, dove Federico II edificò la sua domus solaciorum sui resti di un maniero normanno. Qui l’imperatore trovava riposo, dedicandosi alla falconeria e alla contemplazione della natura aspra e poetica della Lucania. Le sue pietre sembrano ancora custodire l’eco del De arte venandi cum avibus, come se i falchi imperiali continuassero a volteggiare sopra le torri.

Il nome stesso del castello affonda nella leggenda: un lacus pensilis, un lago sospeso che un tempo bagnava le alture circostanti. E le leggende non finiscono qui. Una mensola scolpita sul torrione principale raffigura un volto umano che la tradizione attribuisce a Federico Barbarossa, il quale – narra il mito – avrebbe nascosto proprio qui una deformità segreta: orecchie d’asino rivelate al mondo dal fruscio delle canne cresciute su un buco nel terreno. Da quel racconto nasce il toponimo Contrada Frusci.

Ma Lagopesole non vive solo di miti imperiali. Le notti di luna piena, secondo la tradizione popolare, vedono aggirarsi il fantasma di Elena degli Angeli, moglie di Manfredi, in cerca del suo sposo e dei figli perduti. E lo stesso Manfredi, si dice, cavalcherebbe ancora nei dintorni su un destriero bianco, in un eterno viaggio d’amore e dolore.

Nei secoli il castello cambiò volto: prigione angioina, poi rifugio di disperati. Nell’Ottocento divenne quartier generale del brigante Carmine Crocco, trasformandosi da reggia poetica in avamposto di ribellione. Qui, il 7 aprile 1861, Crocco stabilì il suo comando, facendo del maniero un simbolo di riscatto dei contadini lucani.

Oggi Lagopesole è un’opera d’arte architettonica restituita alla storia. Le sue sale ospitano “Il Mondo di Federico II”, un museo narrante che permette di immergersi nella vita di corte e nella cultura dello Stupor Mundi. Visitare il castello significa attraversare un luogo dove la pietra incontra la poesia, dove storia e mito si intrecciano senza soluzione di continuità. E allora, davvero, come si può dire che non abbiamo niente? Abbiamo ancora tanto da mostrare, da raccontare, da far scoprire.

Altri Articoli

Leggi anche

Ultimi Articoli

Mario Polese e il filo rosso della prossimità

La ripartenza della Basilicata richiede un progetto condiviso che vada oltre la crisi. Coinvolgendo giovani, associazioni e professionisti in un dialogo continuo, la comunità può costruire il suo futuro.

Il condominio verde

La ripartenza della Basilicata richiede un progetto condiviso che vada oltre la crisi. Coinvolgendo giovani, associazioni e professionisti in un dialogo continuo, la comunità può costruire il suo futuro.

L’Orto di quartiere: semi di comunità

La ripartenza della Basilicata richiede un progetto condiviso che vada oltre la crisi. Coinvolgendo giovani, associazioni e professionisti in un dialogo continuo, la comunità può costruire il suo futuro.

La casa che respira

La ripartenza della Basilicata richiede un progetto condiviso che vada oltre la crisi. Coinvolgendo giovani, associazioni e professionisti in un dialogo continuo, la comunità può costruire il suo futuro.

La parola che costruisce

La ripartenza della Basilicata richiede un progetto condiviso che vada oltre la crisi. Coinvolgendo giovani, associazioni e professionisti in un dialogo continuo, la comunità può costruire il suo futuro.

Il tempo che dona

La ripartenza della Basilicata richiede un progetto condiviso che vada oltre la crisi. Coinvolgendo giovani, associazioni e professionisti in un dialogo continuo, la comunità può costruire il suo futuro.

Il Murice spinoso del mar Jonio

La ripartenza della Basilicata richiede un progetto condiviso che vada oltre la crisi. Coinvolgendo giovani, associazioni e professionisti in un dialogo continuo, la comunità può costruire il suo futuro.

Il Castello di Lagopesole

La ripartenza della Basilicata richiede un progetto condiviso che vada oltre la crisi. Coinvolgendo giovani, associazioni e professionisti in un dialogo continuo, la comunità può costruire il suo futuro.

In Evidenza

La Basilicata bella

La copertina di questo mese è un racconto silenzioso. Un piccolo quadro naturale che contiene, in un solo istante, la storia lunga della Basilicata: il tempo che passa, ciò che resta, ciò che si...

La Basilicata in sincronia

Ci sono momenti in cui una comunità sente il bisogno di guardarsi dentro, di riconoscere ciò che la tiene insieme e ciò che la fa crescere. Questo numero nasce da qui: dall’idea che la Basilicata,...

Forza antica. Identità di oggi

Ho scelto di sollevare un rython antico con una mano moderna perché questo gesto racconta, da solo, il tema del numero di maggio: la forza antica che continua a formarci. Il vino che scorreva in...

Cosa lasciamo dopo di noi

Ogni numero di Terra di Basilicata nasce da una domanda che attraversa i territori prima ancora che le pagine. Questa volta la domanda è semplice solo in apparenza: cosa lasciamo dopo di noi. Non un...

La gioventù lucana cresce qui e mette radici altrove

Da anni la nostra regione vive una lenta emorragia di energie, idee, competenze. Non è un destino scritto nelle pietre: è il risultato di un immobilismo che ha frenato programmazione, visione e...

Perchè nasce Terra di Basilicata

In un momento di estrema vulnerabilità, mentre affrontavo un delicato problema di salute nel silenzio sospeso del Covid, ho cercato un senso per il mio futuro e ho giurato a me stesso che, se ci...
640x820MotorFrance
Shadow