Voci, storie e sguardi della comunità lucana

Mensile gratuito di pensiero e territorio, in versione cartacea e digitale

Voci, storie e sguardi della comunità lucana

Mensile gratuito di pensiero e territorio, in versione cartacea e digitale

Voci, storie e sguardi della comunità lucana

Mensile gratuito di pensiero e territorio, in versione cartacea e digitale

Il giardino dei poveri

I cieli che nessuno vede di Michele Ascoli

da | 28 Mag 2026 | Identità Lucana

Seduto di fronte al suo cavalletto, Michele Ascoli ci mostra una tela incompleta. Se, nell’immaginario collettivo l’artista dipinge in una romantica soffitta, bene: qui veniamo soddisfatti. Colori ad olio, solventi, spatole e pennelli ricoprono un’antica scrivania di legno. Un camice nero, riposto sulla sedia porta i segni colorati del suo lavoro. E, fuori dalle finestre, un panorama mozzafiato.

Ascoli si solleva un po’ incerto sulle gambe e ci accompagna in un’altra stanza della sua mansarda. Un numero consistente di tele dipinte è riposto in maniera ordinata, in base alla grandezza, lungo le pareti della stanza. Si possono intravedere, sbirciando tra l’una e l’altra, pezzetti di dipinto. Man mano che li sfila per mostrarli nella loro interezza si viene immediatamente colpiti dalla bellezza dei colori. I suoi cieli, le montagne, le nevi e i boschi vibrano di luce e poesia. Nei suoi dipinti il tempo si ferma in quel luogo che si chiama memoria. Il suo sguardo è rivolto ad una Lucania che non esiste quasi più. La Lucania degli ultimi, come lo ricorda il dipinto “il giardino dei poveri” o quella dei casolari immersi nel verde. I suoi cieli hanno i colori che nessuno sa vedere, se non gli occhi anche se offuscati dal tempo, di un artista.

Novantuno anni e lo spirito intraprendente di un ragazzo! I dipinti sfilano l’uno dopo l’altro. È un viaggio nei sentimenti, dove in ogni spatolata riporta in vita pezzi del suo mondo. Le strade di campagna ci conducono a case dai tetti spioventi, tra boschi innevati o pervasi dagli abbaglianti colori dell’autunno. Un bambino gioca con l’acqua di una fontanella e due vecchine sono sedute davanti all’uscio di un “sottano”.

Il nostro tempo a disposizione sta per terminare, qualcosa ancora resta da scoprire, ma senza alcun dubbio, aver passeggiato nei suoi boschi, spiato dalle finestre dei suoi ricordi ci ha regalato un indimenticabile pomeriggio.

Ascoli esporrà le sue tele dal 14 luglio al 14 agosto presso il Museo Archeologico Provinciale di Potenza.

Altri Articoli

Leggi anche

Ultimi Articoli

La via del sale nel Lagonegrese

C’è stato un tempo in cui la storia non la scrivevano i re, ma i passi lenti di un mulo e il respiro di un uomo che conosceva la montagna come la propria mano. La via del sale che attraversava il Lagonegrese non era soltanto un percorso commerciale: era un filo che...

Come si mangia da… Il Piccolo Ponte

A Frazione Bufolaria, nel territorio di Avigliano, c’è un luogo che racconta una storia controcorrente: Il Piccolo Ponte, un ristorante che da oltre quindici anni porta il mare dove il mare non c’è. Un’idea nata nel 2009 dalla visione del fondatore Antonio, forte di...

Il valore silenzioso che tiene insieme una comunità

Il volontariato è la forma più alta e semplice di presenza: significa dire “io ci sono” a chi ha bisogno, a chi soffre, a chi ha meno, a chi vive una fragilità che spesso non ha voce. È un gesto che non produce profitto, non genera vantaggi personali, non segue...

Quando l’amore viaggia in un barattolo

Per noi fuorisede arriva, prima o poi, un momento in cui la geografia smette di essere un ostacolo e si trasforma in un ponte di cartone e nastro adesivo marrone. Per me, che vengo da Potenza, quel ponte attraversa le strade della Basilicata per arrivare fin qui, nel...

Crescere con l’Intelligenza Artificiale,

In un tempo in cui l’intelligenza artificiale entra silenziosamente nelle nostre case, nelle scuole e perfino nelle relazioni, la domanda non è più se usarla, ma come crescere insieme ad essa. È il punto di partenza di Crescere con l’Intelligenza Artificiale, un...

Il potenziale nascosto dei gruppi digitali

Viviamo in un tempo in cui i gruppi non nascono più soltanto nei luoghi fisici della comunità, ma emergono online, in modo spontaneo, attorno a bisogni concreti, problemi condivisi e intuizioni collettive. Sono aggregazioni fluide, non ideologiche, capaci di unire...

Oltre la soglia del visibile

L’IA non sostituisce una mente pensante. È un punto fermo, quasi un patto iniziale. Eppure, in pochissimi anni, è entrata nella nostra vita con una naturalezza tale da farci dimenticare quanto sia recente. Vale la pena chiedersi perché. Forse perché risponde a due...

La medicina dello sport come sentinella di salute

La scuola di specializzazione in Medicina dello Sport nasce in Italia nel 1957 grazie a Rodolfo Margaria e ancora oggi è un modello internazionale. Il medico dello sport non segue solo atleti, ma svolge un ruolo centrale nella prevenzione, grazie alle visite per...

Potenza Calcio

Dalla storia centenaria alle nuove visioni, dalla Coppa Italia alla comunità globale dei lucani: il Potenza torna a essere un simbolo che attraversa generazioni e confini. La storia del Potenza Calcio attraversa più di un secolo di passioni, cadute e rinascite. Dal...

Un sogno che continua

Le parole di Aldo Notarfrancesco, dirigente della ASD Potenza – Grizzly – Gruppo Macchia, raccontano una storia che va oltre il basket. Una storia che nasce da una visione, quella di Tonino Picarella, che aveva immaginato una società capace di offrire ai ragazzi di...

In Evidenza

Forza antica. Identità di oggi

Ho scelto di sollevare un rython antico con una mano moderna perché questo gesto racconta, da solo, il tema del numero di maggio: la forza antica che continua a formarci. Il vino che scorreva in...

Cosa lasciamo dopo di noi

Ogni numero di Terra di Basilicata nasce da una domanda che attraversa i territori prima ancora che le pagine. Questa volta la domanda è semplice solo in apparenza: cosa lasciamo dopo di noi. Non un...

La gioventù lucana cresce qui e mette radici altrove

Da anni la nostra regione vive una lenta emorragia di energie, idee, competenze. Non è un destino scritto nelle pietre: è il risultato di un immobilismo che ha frenato programmazione, visione e...

Perchè nasce Terra di Basilicata

In un momento di estrema vulnerabilità, mentre affrontavo un delicato problema di salute nel silenzio sospeso del Covid, ho cercato un senso per il mio futuro e ho giurato a me stesso che, se ci...
640x820Alpaca
Shadow