Giornate dei Lucani nel Mondo
Memoria, ritorni e futuro delle nostre comunità

La comunità dei Lucani nel Mondo, oltre 152 mila iscritti all’AIRE e in crescita nel 2026, rappresenta una realtà ormai integrata nei Paesi ospitanti, capace di trasformare la migrazione in occasione di conoscenza e riscoperta delle radici.
Da questa visione nasce la due giorni dedicata alla Giornata dei Lucani nel Mondo, promossa dalla Confederazione Italiani nel Mondo e dal Centro Studi Internazionali, con il sostegno del Comune di Genzano di Lucania, tra i più colpiti dallo spopolamento. «Serve una strategia di rientro per recuperare competenze e contrastare il declino demografico» afferma il Sindaco Viviana Cervellino. Per Luigi Scaglione, Presidente del Centro Studi, è il momento di rafforzare il legame con le comunità estere e puntare sul turismo di ritorno e delle radici, ancora privo di adeguati incentivi.
Il 22 maggio, nell’Auditorium “Fedele Zotta” di Genzano di Lucania, l’incontro con gli studenti dell’Istituto “Ettore Majorana” sarà dedicato alle storie di Rocco Petrone e Felicia Muscio, per avviare un lavoro di memoria sui Lucani nel Mondo. Nel pomeriggio spazio all’emigrazione femminile, con testimonianze e riconoscimenti a giovani professioniste lucane affermate all’estero nei settori dell’ingegneria, della ricerca e dell’economia. La giornata si chiuderà con lo spettacolo teatrale “Un cappello pieno di conchiglie… radici e amori”, dedicato alle storie di donne lucane.
Lo schema sarà replicato il giorno successivo (23 maggio) a Lagonegro, con ulteriori contributi e collegamenti con le comunità lucane nel mondo.







