Venosa protagonista alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, dove il Comune ha presentato la propria visione di destinazione culturale, fondata sulla valorizzazione dell’eredità storica – in particolare quella normanna – come leva strategica per il turismo contemporaneo.
Nel corso del talk “Dai Normanni ai viaggiatori di oggi: Venosa destinazione culturale” si è discusso di politiche turistiche, cammini culturali, innovazione digitale, accessibilità e sviluppo sostenibile, in relazione all’Anno europeo dei Normanni e alle opportunità di crescita per il territorio.
All’incontro hanno preso parte Marcello Pittella, Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata, e Margherita Sarli, Direttrice Generale dell’APT Basilicata. Per il Comune di Venosa sono intervenuti il Sindaco Francesco Mollica, l’Assessore alla Cultura e Turismo Rosa Centrone e l’Assessore all’Ambiente e Decoro Urbano Giuseppe Buompensiere.
A moderare il talk il giornalista Francesco Cutro.
Durante l’incontro è stato illustrato il percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale per rafforzare il posizionamento di Venosa nel panorama del turismo culturale: dall’adozione di audioguide multilingua in cinque lingue basate sulla tecnologia CoralVision, frutto di una collaborazione tra pubblico e privato, all’adesione a reti nazionali come Città del Vino 2026–2027 e Città dell’Olio. Centrale anche il lavoro sui cammini culturali e religiosi, sul coordinamento del tratto lucano della Via Appia e sullo sviluppo dei sistemi cicloturistici, strumenti chiave per una fruizione lenta e sostenibile del territorio.
Il Sindaco Francesco Mollica ha sottolineato: «La BIT è un’occasione strategica per raccontare Venosa come destinazione culturale europea. Stiamo valorizzando la nostra storia e il patrimonio normanno per costruire un turismo sostenibile e nuove opportunità di sviluppo per la comunità».
La partecipazione alla BIT conferma l’impegno del Comune di Venosa nel promuovere un modello di turismo basato su identità, accoglienza e qualità dell’esperienza, capace di coniugare tutela del patrimonio, innovazione e sviluppo locale.


