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Fabio Laurino

Sindaco di Tito

RUBRICA AUTOGESTITA DEDICATA AGLI AMMINISTRATORI
La rubrica prosegue con un nuovo contributo del sindaco di Tito, Fabio Laurino, in carica dal 9 giugno 2024 e riconfermato alla guida del Comune con la lista civica Tito+Avanti. Nel suo intervento offre uno sguardo diretto sul lavoro amministrativo svolto in questi primi mesi di mandato e racconta come il paese stia resistendo e progredendo attraverso scelte concrete, valorizzando identità culturale, servizi e politiche che mantengono il territorio vivo e attrattivo.

Quali erano le PRIORITÀ iniziali del mandato?
Il nostro programma è partito da un’idea chiara: una città che si rigenera mettendo al centro la partecipazione. La priorità iniziale è stata quella di gettare le fondamenta per questo cambiamento, intervenendo sull’urbanistica, con il rinverdimento di spazi aperti quali il Parco Benessere e la Pineta e la riqualificazione di luoghi simbolo come Largo Convento e Piazza del Seggio, operazioni che ci consentiranno di recuperare spazi di socialità e aggregazione.

Inoltre, appena ci siamo insediati abbiamo avviato delle operazioni di accertamento per implementare il servizio di raccolta dei rifiuti, tramite meccanismi di tariffazione puntuale, che assicurano maggiore equità e sostenibilità nella gestione degli stessi.

Quali RISULTATI sono già stati raggiunti?
I risultati raggiunti in questa prima metà del mandato sono tangibili in diversi ambiti: abbiamo puntato in alto sul fronte culturale, portando Tito due volte in finale per il titolo di Capitale Italiana del Libro, risultato prezioso che ha dato slancio a numerosi interventi per il potenziamento dei servizi della biblioteca comunale; in ambito sportivo siamo riusciti ad ottenere il prestigioso riconoscimento di Comune Europeo dello Sport 2028, un traguardo ambizioso che premia il nostro impegno per uno sport inclusivo e che ci proietta in una dimensione internazionale.

In tema di politiche sociali, abbiamo rafforzato i servizi per le disabilità e gli anziani, con progetti come “TiAbilito” e “Mai Soli”, varato misure destinate al sostentamento economico e psicologico di persone in condizioni di fragilità o a rischio esclusione sociale, oltre ad aver avviato l’iter per la creazione di una cooperativa di comunità.

Quali INTERVENTI sono attualmente in corso?
L’intervento più significativo in questo momento è rappresentato dalla riqualificazione di Piazza del Seggio, una misura di rigenerazione urbana che sta restituendo decoro e identità a uno dei luoghi più cari alla comunità titese, fino a questo momento poco valorizzato.

Quest’opera è parte di un piano più ampio di riqualificazione che nei prossimi mesi interesserà buona parte del centro storico. Sul fronte della viabilità, sono previsti interventi per il miglioramento della sicurezza stradale lungo la SP 94. Stiamo anche lavorando alla riqualificazione della Casa Cantoniera, per restituire alla comunità una struttura ricettiva.

Quali OBIETTIVI restano da realizzare?
Guardando al futuro, vogliamo consolidare quanto avviato. L’obiettivo è completare il percorso di rigenerazione urbana e culturale, rendendo Tito un laboratorio permanente di partecipazione.

Intendiamo rafforzare il tessuto sociale e culturale attraverso la valorizzazione del patrimonio tangibile e intangibile e altresì potenziare il ruolo delle associazioni, anche attraverso una loro formazione più strutturata. Continueremo a investire in cultura, istruzione e partecipazione, fornendo alla cittadinanza nuovi spazi laboratoriali che rafforzino maggiormente il ruolo di comunità educante per il quale ci siamo spesi sin dall’inizio del nostro mandato amministrativo.

L’obiettivo, da qui ai prossimi anni, è di continuare a lavorare in questa direzione, per poter consegnare ai cittadini una Tito più bella, viva e accogliente.

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