Anzi e il suo Planetario
Dalla torre che scrutava l’orizzonte al centro che osserva le stelle

Il Planetario Osservatorio Astronomico di Anzi è un ponte tra la terra e le stelle. Sorge sulla cima del Monte Siri, a 1067 metri, dove un tempo una torre medievale vigilava sull’orizzonte: oggi, sugli stessi ruderi, la comunità guarda verso il cielo.
Inaugurato nell’agosto 2008, il Planetario nasce dall’iniziativa di giovani anzesi riuniti nell’associazione Teerum Valgemon AESAI, fondata nel 2006 per valorizzare il territorio e creare una struttura scientifica aperta a tutti. Il Comune di Anzi ne sostiene la visione e promuove la realizzazione di un polo tecnologico e didattico, inserito nei piani di sviluppo locale e finanziato con fondi europei tramite la Regione Basilicata. La gestione è affidata alla cooperativa sociale ed educativa EINCA Service, che cura divulgazione e laboratori.
L’osservatorio dispone di uno dei telescopi riflettori più avanzati del Sud Italia e di un planetario con cupola da dodici metri, dove si svolgono attività didattiche e incontri con astronauti e astronomi di fama, tra cui Paolo Nespoli e Umberto Guidoni.
Oggi il Planetario di Anzi non è solo un centro scientifico: è simbolo di rigenerazione e di identità, un luogo dove l’antica torre che scrutava la terra si è trasformata in finestra sull’universo.







