Donato Telesca
Il peso della volontà

Ci sono atleti che sollevano chili, e altri che sollevano destini. Donato Telesca appartiene alla seconda specie: quella in cui la forza fisica è solo la superficie di una volontà più profonda, più ostinata, più luminosa. La sua storia non è un elenco di risultati, ma la dimostrazione che la resilienza può diventare una forma di talento.
La vita gli chiede presto di reinventarsi: a tre anni perde le gambe in un incidente, ma non la capacità di immaginare un futuro possibile. Le prime protesi, l’incontro con Alex Zanardi, il piccolo paese lucano di Pietragalla come laboratorio di coraggio: tutto contribuisce a formare un ragazzo che impara a convivere con il limite senza subirlo.
Lo sport arriva come un varco. Prima il nuoto, poi la palestra, infine la scoperta del para powerlifting nel 2016. Da lì, una crescita che non è solo tecnica: Coppa Italia, titoli italiani, record mondiali juniores, un Europeo vinto da senior, due Paralimpiadi. A Tokyo è sesto, a Parigi conquista il bronzo sfiorando l’argento.
Ma il metallo più prezioso è la sua capacità di trasformare la disabilità in un punto di vista, non in un confine. Telesca parla di disciplina, di pazienza, di quella forza mentale che non si allena in palestra ma nella vita quotidiana. Ricorda che lo sport non è un rifugio, ma un modo per misurarsi con ciò che si è davvero. E che la volontà, quando diventa metodo, può aprire frontiere che nessun limite fisico può chiudere.
E mentre racconta, sembra quasi che ogni parola sollevi qualcosa: un dubbio, una paura, un’idea di impossibile. Così, più che un atleta, Telesca appare come un artigiano di possibilità. E il peso che solleva, ogni volta, è la prova che la vita può essere più grande delle sue ferite.
PERCORSO SPORTIVO
Infanzia e formazione: perde le gambe a 3 anni; cresce a Pietragalla; pratica nuoto e calcio; inizia la palestra a 9 anni.
Studi: diploma al “Nitti” di Potenza; laurea triennale in Economia e Management e magistrale in Management alla Luiss; periodo di studio alla San Diego State University.
Esordio sportivo: scopre il para powerlifting nel 2016; vince subito Coppa Italia e Campionati Italiani.
Ascesa internazionale: dal 2017 conquista argenti e ori nelle Coppe del Mondo; due titoli mondiali juniores; numerosi record mondiali di categoria.
Paralimpiadi: qualificato di diritto a Tokyo 2020 (sesto posto); bronzo a Parigi 2024.
Record e titoli senior: campione europeo 2022 con record continentale (205 kg).
Identità sportiva: atleta delle Fiamme Oro, tra i migliori al mondo nella panca piana paralimpica.






