Il Cuore oltre il 90°

Pubblicato: Giovedì, 15 Settembre 2022

Come tre giorni fa contro il Monterosi, all’ultimo respiro il Potenza evita la sconfitta sul campo di Pagani, contro la Gelbison con il gol del difensore Matino giunto a seguito di una serie di rimpalli favorevoli in area campana, rete preceduta, come contro i laziali, da un rigore fallito, questa volta da Caturano.

Nella prima parte del match, dopo la consueta fase di studio, si evidenzia un Potenza sì guardingo, ma troppo molle nella zona nevralgica e nei due esterni di difesa Celesia e Polito, soprattutto il primo, apparso ancora non in condizione.

A metà primo tempo alcune ripartenze dei rossoblù creano qualche patema alla difesa di casa con il rapido Volpe, che timbra la traversa con un tiro arcuato che avrebbe meritato maggior sorte; per il resto la squadra non finalizza e gli attaccanti Emmausso e Caturano non incidono.

Troppo poco, e infatti è la Gelbison a passare in vantaggio, al minuto 27, con un bel tiro su calcio piazzato di De Sena. Per il Potenza il tempo di rimediare c’è, ma la reazione non arriva, anzi sul finire della prima frazione gli uomini di Siviglia sono “graziati” da due clamorosi legni colpiti dagli avversari e da un bellissimo intervento del portiere Gasperini che scongiura il raddoppio dei campani.

Dopo una prima parte di gara decisamente deficitaria, la manovra dei rossoblù beneficia nella ripresa dell’ingresso in campo del terzino Rillo e in avanti del mobile Del Sole. A centrocampo Laaribi tenta di dettare i tempi giusti ma è evidente che non è giornata e anche il suo collega di reparto Sandri non è ispirato come nei giorni migliori, mentre Logoluso fa quello che può. Un po’ di gioco e possesso di palla in più nella ripresa si nota, ma il Potenza non trova il guizzo giusto neanche quando, con la girandola delle sostituzioni, cambia totalmente l’assetto in campo con più giocatori offensivi nella mischia. La squadra di Siviglia gioca meglio, ma gli spazi sono intasati, con gli attaccanti poco ispirati e neppure con la superiorità numerica (al 76’ rosso diretto al calciatore della Gelbison, Graziani, per sciocco fallo di reazione) le cose sembrano migliorare.

Tuttavia con la forza dei nervi e in virtù di una condizione fisica non disprezzabile i rossoblù tentano, anche se disordinatamente, il forcing finale tanto da guadagnare, proprio allo spirare del match, un penalty dopo un’incursione di Del Sole.

I fantasmi del rigore sbagliato domenica scorsa da Emmausso riemergono in pieno e, questa volta è Caturano a fallire dagli undici metri, dopo una rincorsa incerta, con un tiro terminato alto sulla traversa.

Poi il pari nel finale siglato da Matino che evita in extremis una sconfitta che avrebbe potuto minare il morale della squadra e della tifoseria. Ma in fondo siamo solo alla terza giornata, il Potenza ancora non ha perso e per una rosa rinnovata quasi del tutto, il futuro è ancora da scrivere.

 

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