Autoritratti e ritratti di personaggi illustri

Pubblicato: Mercoledì, 29 Settembre 2021

Interessante rassegna alla Casa Museo di Castel d’Ario (Mantova)

Ornella Cantarini

VASCONI FRANCO - Omaggio a De Chirico- 1990 - tecnica mista 50x70 cm

Due generi classici dell’arte figurativa a confronto in una interessante rassegna curata da Arianna Sartori alla Casa Museo Sartori di Castel d’Ario in provincia di Mantova. Da una parte il “ritratto”, che è in generale ogni rappresentazione di una persona secondo le sue reali fattezze e sembianze, ma che non è mai una vera riproduzione meccanica delle fattezze. 

ùA sinistra: BARATELLA PAOLO - Sigmund Freud, 2021, tecnica mista su tela, cm 50x40 - A destra: BONGINI ALBERTO - Edith Piaf, l'usignolo di Francia, 2020, tecnica mista su tela, cm 100x100


Per parlare di vero e proprio ritratto si deve ottenere una individuazione del personaggio che miri alla ricerca dell’espressione psicologica della persona. Dall’altra, l’autoritratto, che è un ritratto che un artista fa di sé stesso e consiste in un modo per far riflettere sulle diverse personalità di artisti, sulla loro psicologia, sul loro narcisismo e, talora, sulle loro nevrosi.

Ci possono essere tante “letture” degli artisti, da quella filosofica a quella psicologica da una considerazione sul costume ad un’altra sull’evoluzione del “modo” stesso di ritrarre se stessi, ad una ricerca, infine, sullo stile e il modo di rapportarsi dei vari autori con la loro opera.

 

A sinistra: CAPRARO SABINA - Le stanze di Psiche. Ritratto del filosofo Umberto Galimberti, 2021, olio su tela, cm 80x60 - A destra: DUGO FRANCO - Autoritratto con Grigetta, 2021, carboncino su carta applicata su tavola, cm 100x70

 

Le ottantasei opere d’arte, raccolte in questa significativa rassegna dedicata al “ritratto”, sono state realizzate a partire dal 1934 fino ai primi mesi di quest’anno, dagli ottantasei artisti invitati: Badaloni Ariberto, Badari Grazia, Baglieri Gino, Baldassin Cesare, Bandera Franca BAF, Baratella Paolo, Bartoli Germana, Battaglia Biagio, Bianco Lino, Bolognesi Anna, Bongini Alberto, Bonseri Lucia, Calia Tindaro, Capraro Sabina, Caselli Edda, Castagna Angelo, Ciotti Valeria, Costa Piero, Costanzo Nicola, D’Ambrosi Diego, Davanzo Walter, Della Valle Marcello, De Micheli Gioxe, Denti Giuseppe, De Rosa Ornella DRO, Desiderati Luigi, Dugo Franco, Emanuele Mimmo, Fabri Otello, Faccioli Giovanni, Ferri Massimo, Ferro Davide, Galbusera Renato, Gimelli Sergio, Giorgi Paolo, Girardello Silvano, Grasselli Stefano, Gravina Aurelio, Guala Imer, Keith Rosalind, Lomasto Massimo, Lo Presti Giovanni, Luchini Riccardo, Lunatici Gerardo, Masserini Patrizia, Merik Milanese Eugenio Enrico, Miano Antonio, Molinari Mauro, Moroni Simona, Morra Rosario, Musi Roberta, Nastasio Alessandro, Nigiani Impero, Nonfarmale Giordano, Notari Antonio, Paggiaro Vilfrido, Paglia Anna, Paolini Parlagreco Graziella, Paradiso Mario, Pascoli Gianni, Pedroli Gigi, Perna Vincenzo, Piccinelli Marco, Pighi Giuseppe, Previtali Carlo, Quadrelli Patrizia, Rametta Viviana, Romani Massimo, Romilio Nicola, Rossato Kiara, Roversi Marzia, Settembrini Marisa, Setti Maurizio, Sodi Milvio, Terreni Elio, Tettamanti Mario, Tonelli Antonio, Trevisan Franco, Vasconi Franco, Venditti Alberto, Verna Gianni, Vigliaturo Silvio, Vitale Mario, Zaffanella Bruno, Zancanaro Tono, Zangrandi Domenico.

 

A sinistra: MERIK EUGENIO ENRICO MILANESE - Cardinale Agostino Casaroli, 1994, acquerello, cm 75x56 - A destra: TONELLI ANTONIO - Brindisi per Van Gogh, 2004, acrilico su tela, cm 157x100

 

La mostra intitolata non a caso “Autoritratti e Ritratti di personaggi illustri”, che vede esposte le opere di ottantasei artisti tra pittori e scultori italiani, si spiega da sola, ma l’insieme di così tante opere monotematiche è di suo, un invito alla riflessione sulla genialità degli autori. Il ritratto è da tempo in disuso perché le nuove espressioni dell’arte contemporanea hanno spinto in un angolo tutto ciò che rappresenta la realtà. Intento dell’ideatore (Adalberto Sartori) e della curatrice, è in particolare quello di recuperare e sostenere quei valori che l’arte figurativa ha sempre rappresentato e continuerà a rappresentare. Il “ritratto” è sempre stato e continuerà ad essere lo specchio dell’anima. Gli artisti partecipanti sono stati tutti invitati e, molti di loro, hanno eseguito appositamente l’opera esposta, inoltre sono presentate anche le opere di artisti scomparsi, per i quali sono state coinvolti gli eredi. Il titolo ha trovato davvero riscontro tra gli artisti e il risultato dell’esposizione è quanto mai singolare e intrigante.

 

A sinistra: NIGIANI IMPERO - Amerigo Vespucci, olio su tela, cm 70x70 – A destra: VENDITTI ALBERTO - Autoritratto, 1995, tecnica mista su tela, cm 150x105

 

L’offerta per il visitatore è ricca di proposte: in nove sale della “Casa Museo Sartori” sarà possibile ammirare le ottantasei opere presentate, da altrettanti artisti di fama nazionale, sono trentaquattro autoritratti di artisti moderni e contemporanei e cinquantadue ritratti di personaggi illustri di varie epoche, che hanno rappresentato e divulgato le varie espressioni delle Scienze, della Storia, delle Lettere e delle Arti: navigatori, scienziati, psicologi, filosofi, architetti, pittori, scultori, letterati, poeti, scrittori, editori, registi, attori cinematografici e teatrali, ballerini, musicisti, cantanti, profeti, papi, prelati, reali e imperatori, schiavi, personaggi storici e politici.

 

A sinistra: TETTAMANTI MARIO - Una vita spericolata (Steve McQueen), 2021, tecnica mista su tavola, cm 70x50 – A destra: ZANCANARO TONO - Autoritratto - studio, 1934, disegno a grafite e matita colorata su carta, cm 74x50

 

Le opere esposte hanno ciascuna uno stile inconfondibile proprio dall’artista che l’ha compiuta e per la loro realizzazione sono state utilizzate varie tecniche, i dipinti ad olio, acrilico, tecnica mista, smalto, acquerello, collage, stampa digitale, i disegni a china, inchiostri, grafite, pastello, carboncino, gessi, e sculture in terracotta, bronzo e un mosaico. La mostra “Autoritratti e Ritratti di personaggi illustri” è corredata da un catalogo di 192 pagine, a cura di Arianna Sartori, con presentazione di Maria Gabriella Savoia che nel testo si sofferma su tutte le opere esposte, riproduce con grandi illustrazioni a colori le opere in mostra e riporta le notizie biografiche di ciascun artista.

 

VIGLIATURO SILVIO - bianco, rosso e... Verdi, 2021, tecnica mista, smalto e matita, cm 74x74

 

Durante la mostra è possibile visitare il Museo d’Arte Ceramica “Terra Crea – Sartori”. Nel Museo, ancora in divenire, è presentato il primo nucleo della raccolta di Opere ceramiche, collocate in modo permanente negli spazi predisposti nel cortile interno del palazzo. Oltre 140 sono le piastre ceramiche che, modellate ed elaborate secondo le varie tecniche e ispirazioni dagli artisti, sono fissate alle pareti.

 

 

Arianna Sartori, curatrice della mostra - Casa Museo Sartori Castel d'Ario (Mantova)

 

 

 

Direttore Responsabile: Antonio Savino

Editore: Ass. Officinia Italia - Potenza

Direttore Editoriale: Luigi Triani

Telefono: 0971 1949636

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