È stato oculatamente organizzato, e messo in campo oggi, 1 marzo, in piazza Giustino Fortunato, a Rionero in Vulture, un interessante progetto denominato “La Via Crucis com’era”.
Si tratta di una mostra fotografica, in bianco e nero, dell’artista e fotografo Antonio Volonnino, ideata dalla “Cult. Digital Agency”, del giornalista Donato Michele Mazzeo.

L’obiettivo prevalente è quello di rivivere, tramite l’esposizione di svariate fotografie antiche, tutta la storia, le tradizioni religiose e popolari, i valori, gli usi e i costumi della Via Crucis di un tempo in alcune cittadine lucane.


La pratica della Via Crucis è stata elaborata, attraverso i secoli, per aiutare i fedeli a meditare sull’ultimo giorno della vita terrena, come uomo, di Gesù Cristo, durante il suo doloroso e aspro percorso verso la crocifissione e la morte.


Le mie fotografie antiche– ha dichiarato Antonio Volonnino- ritraggono la via Crucis di Rionero in Vulture, di Barile, e di Atella. Sono molto felice di aver aderito a questa emozionante iniziativa, in concomitanza con l’avvicinarsi della Pasqua. Fino al 31 marzo, sarà possibile visitare la mostra con ingresso libero. Sarà possibile, inoltre, ammirare i lavori artigianali di Assema Jaouhari”.
Una lodevole iniziativa, dunque, che ha attratto la curiosità di molti visitatori, esprimendo il grande amore verso la propria terra natale, un input per tornare ai propri luoghi dell’infanzia, per ritrovare quelle parti originarie e autentiche, che non moriranno mai.