L’Academy si aggiudica lo scontro al vertice tra pari classifica del campionato nella 5^ di ritorno di C e ritrova – complice anche il rinvio della partita di Parete – la vetta solitaria della classifica a quota 26. Ci vuole un overtime per avere ragione di uno Step Back Caiazzo al solito coriaceo ed indomabile, al termine di un match non senza capovolgimenti di fronte. Forte degli innesti in settimana di Fabio Sansone e Tonci Lisica, arrivati per tamponare l’emergenza infortuni che ne ha attanagliato il reparto piccoli soprattutto nelle ultime due settimane, i rossoblù controllano abbastanza costantemente la sfida, toccando in tre circostanze (25-15; 35-23; 47-36) anche la doppia cifra di vantaggio, grazie anche al buon impatto di Sansone della panchina e gli ottimi primi tempi di Labovic (anche 10 rimbalzi) e Cagnacci già in doppia cifra.

Con il passare dei minuti, però, l’Academy accelera eccessivamente i tempi del suo attacco anziché controllare i ritmi, esponendosi alla transizione ospite e alla capacità di un incontenibile Linton Johnson di coinvolgere, su ogni raddoppio, anche i suoi compagni. Caiazzo impatta in un paio di circostanze e fallisce anche il canestro del sorpasso, così come nel finale in volata dei regolamentari (75-74) avrebbe ancora l’opportunità di sorpassare, ma Banin prima propizia un recupero del pallone ai danni dello stesso Johnson, poi fallisce il contropiede della potenziale staffa e nella lotta a rimbalzo manda anche in lunetta l’ex campione NBA, spendendo il suo quinto fallo. Tra i fischi del PalaPergola e con poco meno di quattro secondi da giocare, il lungo ospite segna solo il secondo dei due liberi a sua disposizione, con la tripla di Cagnacci che si spegne sul ferro e prolunga la sfida all’overtime. Si segna dal campo veramente col contagocce, non mancano antisportivi e tecnici, così nella lotteria dei tiri liberi Potenza si spinge anche a +6 (85-79) con Esposito, ribaltando virtualmente il -5 dell’andata, ma un antisportivo fischiato a Sansone, sul +5 e palla in mano, manda una prima volta in lunetta Mastroianni per il 2/2. I padroni di casa tornano in attacco, ma sbagliano un paio di conclusioni, lasciando ancora l’ultimo possesso nelle mani ospiti, ma il tiro da tre del potenziale pareggio di Mastroianni si incastra tra fetto e tabellone decretando, di fatto, con ancora un paio di decimi sul cronometro del match, il sospirato successo potentino.

Academy Basket Potenza – Step Back Caiazzo 85-82 (25-15; 41-36; 58-54; 75-75)

Academy: Banin 15, Pace ne, Lorusso, Labovic 19, Quaiattini ne, Lisica 3, Assui 1, Guglielmi ne, Cagnacci 21, Serra ne, Sansone 11, Esposito 15. All. Miriello

Step Back: Mastroianni 13, Petrazzuoli 5, D’Orta, Del Basso, De Matteo G.ne, De Matteo D., Aldi 11, Tomasiello 14, Di Sorbo, Coppola, Johnson 39. All. Falcombello

Arbitri: Vettone di Caivano e Perretti di Napoli.