Dal 22 al 30 dicembre la musica invade Rionero in Vulture con cinque sere di musica dal vivo, per nove concerti in tre luoghi diversi

Inizia venerdì, 22 dicembre, la quarta edizione del Vulcanica Winter Festival, il festival musicale organizzato dall’associazione culturale Vulcanica, di Rionero in Vulture, con il sostegno della Fondazione Matera-Basilicata 2019, nell’ambito dell’accordo stipulato con la Regione Basilicata, per la cooperazione sullo sviluppo dell’offerta culturale e creativa in Basilicata.

Saranno cinque le date coperte dalla manifestazione che, dal 22 al 30 dicembre 2023, coinvolgerà nove artisti e tre palcoscenici animando Rionero e la zona del Vulture. Si comincia venerdì 22 dicembre sul palco del centro sociale “P.Sacco” con il concerto di Cristiano Godano, frontman dei Marlene Kuntz, docente e scrittore; martedì 26 dicembre saranno i Voices’ Power, coro gospel lucano, ad esibirsi nella chiesa Mater Misericordiae; si continua allo Zendé Food Dink Cafè giovedì 28 dicembre con M.E.R.L.O.T. e Casaluce, venerdì 29 con Michelangelo Vood e Tinta Unita per finire sabato 30 dicembre con le esibizioni di The Personagg e del duo Spagnoletta/Pezzano.

“Vogliamo continuare a portare nel Vulture proposte musicali di alta qualità, che coinvolgano artisti di riconosciuto valore nazionale così come artisti locali” spiega Vincenzo Paolino, direttore artistico dell’associazione Vulcanica “e volevamo continuare a destagionalizzare la nostra proposta culturale. Quest’anno abbiamo cominciato le nostre attività a febbraio, con la rassegna di teatro per bambini Papillons, ad aprile abbiamo ospitato lo scrittore Roberto Ottolino e il documentario su Vittorio Camardese ‘Il mondo è troppo per me’, abbiamo celebrato la giornata internazionale della musica con l’iniziativa Giardini in fiore e per tutta l’estate abbiamo portato avanti il progetto Bambini in fiore, dedicato alle infanzie; ad agosto abbiamo ascoltato Niccolò Fabi nel bellissimo scenario naturale dei laghi di Monticchio e tributato i Pink Floyd a 50 dall’uscita di The Dark Side of the Moon, abbiamo animato l’autunno con la rassegna letteraria Visioni d’Autore e adesso ci apprestiamo a concludere l’anno con questa cinquina musicale. Possiamo sicuramente ritenerci soddisfatti dei risultati raggiunti ma il nostro obiettivo è continuare ad offrire proposte culturali di alto profilo, per questo speriamo che il 2024 sia un anno ugualmente ricco, di date e contenuti”.

Il primo appuntamento di questa edizione del Vulcanica Winter Festival è il concerto in solo di Cristiano Godano, venerdì 22 dicembre alle 21, sul palco del centro sociale “P.Sacco” a Rionero in Vulture; con una performance di sola voce e chitarra, Cristiano Godano, accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale attraverso la sua trentennale carriera artistica lasciando spazio ai brani scritti per i Marlene così come alle composizioni del suo disco da solista, “Mi ero perso il cuore” che gli è valso il secondo posto al premio Tenco 2021 come “migliore opera prima”. Ad aprire il concerto di Cristiano Godano sarà la cantautrice Rosita Brucoli, classe ’99, artista di origini pugliesi che attualmente vive a Milano e che scrive, canta e suona le sue canzoni. La sua attività live inizia nel 2017 al Reset Festival di Torino dove collabora con Niccolò Fabi portandola all’attenzione di testate e volti noti come Fiorello. Il 12 maggio 2022 è uscito il suo primo disco “Camminare e Correre” per l’etichetta indipendente Vetro dischi che le ha permesso di suonare in diverse città italiane. L’ultima esperienza è stata il “Premio Nazionale delle Arti” categoria Pop Rock del Conservatorio di Milano dove ha vinto il premio “Miglior rielaborazione di un brano di Pino Daniele”, “miglior Voce” e “Miglior Ensemble” assegnati dalla Fondazione Pino Daniele.

Cristiano Godano, conosciuto in tutta Italia come frontman dei Marlene Kuntz, band che ha segnato la storia della musica in oltre 30 anni di attività, è un artista poliedrico, cantante, chitarrista, autore, attore e scrittore. Classe ‘66, è nato a Fossano in provincia di Cuneo. I Marlene Kuntz si formano nel 1989 e Cristiano ne diventa il cantante e l’autore di tutti i testi (oltre 130 canzoni). La peculiarità della sua scrittura, caratterizzata da una ricerca di significato e musicalità non banali, lo rende presto identificabile come uno dei pochi musicisti in grado di scrivere inni generazionali e programmatici fondendo il rock e le influenze d’Oltreoceano con la melodia. Di pari passo con la crescita della fanbase dei Marlene Kuntz, la personalità di Cristiano Godano raggiunge una solidità sempre maggiore: viene chiamato a gestire workshop, incontri, laboratori di scrittura e lezioni in tutta Italia. Nel 2012 inizia la docenza presso il Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano. Sempre nel 2019 riceve il Premio Ciampi al MEI. Esordisce come scrittore nel 2008 con “I VIVI”, un’opera di narrativa composta di 6 racconti. Edito dalla Rizzoli per la collana 24/7 entra in ristampa dopo solo 1 settimana di vendite. Da questo libro viene tratto il reading “Terrore” portato in giro per l’Italia accompagnato dalle musiche improvvisate di Riccardo Tesio. Nel 2019 pubblica “Nuotando nell’aria” (La Nave di Teseo): ripercorrendo canzone per canzone i primi 3 dischi dei Marlene Kuntz  – Catartica, Il Vile e Ho ucciso paranoia – e illustrandone i retroscena del processo creativo, scrive un’involontaria e generosa autobiografia delle origini, densa di aneddoti, riflessioni e materiale inedito, un vero e proprio atto d’amore verso il pubblico, la storia ed il futuro della sua band, ma soprattutto verso le parole e la musica, muse ispiratrici di ogni sua creazione. Il 26 giugno 2020 esce il suo primo album da solista dal titolo “Mi ero perso il cuore”. Osannato da pubblico e critica, il disco ha una forte impronta acustica, ed è estremamente intimo con testi diretti nella loro urgenza espressiva. Nel 2021 entra nella cinquina del Premio Tenco, come “migliore opera prima”: si piazzerà al secondo posto con 39 voti.

Il Vulcanica Winter Festival continua martedì 26 dicembre con il Blessing Tour del coro gospel lucano Voices’ Power nella chiesa Mater Misericordiae di Rionero in Vulture, giovedì 28 dicembre sarà la volta del cantautore lucano M.E.R.L.O.T. e del cantautore e chitarrista salentino Casaluce, venerdì 29 dicembre si esibiranno Michelangelo Vood e il progetto “Tinta Unita”, chiudono il festival sabato 30 dicembre i potentini The Personagg e il duo Spagnoletta-Pezzano. Gli appuntamenti del 28, 29 e 30 dicembre saranno ospitati dallo Zendè Food Drink Cafè con ingresso libero.

Vulcanica Winter Festival è stato realizzato in collaborazione con l’Archeoclub di Rionero in Vulture, la Scuola Orsomando e con il patrocinio gratuito del comune di Rionero in Vulture.