In Basilicata, la ‘magia’ del Natale ha un fascino davvero particolare. I borghi, attraverso le luci, divengono molto suggestivi, creando emozioni uniche. Piazze e vicoli illuminati, eventi, attrattive: circostanze interessanti, sinonimo di sane aggregazioni sociali, sia per i turisti, che per chi torna in Basilicata per trascorrere le vacanze di Natale con i propri cari. Musica, case di Babbo Natale, presepi, serate a tema, degustazioni, e molto altro, animano le città lucane. A Barile, negli ultimi giorni, fervono i preparativi per creare una bella atmosfera, affinché le prossime festività possano donare, ad adulti e bambini- nonostante l’attuale drammatico periodo storico- svago e serenità.
La parrocchia Santa Maria delle Grazie ha messo in campo vari eventi, ottimamente strutturati, con il fattivo impegno di Don Davide Endimione, che ha ideato il tutto.

 

L’arrivo di Babbo Natale a Barile

Notevole è stata la collaborazione, da parte di parrocchiani e cittadini barilesi, oltre che di imprenditori locali, che hanno contribuito alla buona riuscita delle iniziative. Nello scorso 9 dicembre, si è tenuto l’evento “Babbo Natale arriva a Barile”, che ha visto l’arrivo in città di Babbo Natale, a bordo di una carrozza con due cavalli, accompagnato dagli elfi, per un gioviale saluto, portato nelle principali vie del paese.


Inoltre, sono state inaugurate, in via Roma, le luminarie, e la “casa di Babbo Natale”, che sarà aperta al pubblico nei giorni 16 e 22 dicembre. Il giorno 16 dicembre, inoltre, presso la parrocchia Santa Maria delle Grazie, vi sarà l’inaugurazione di due presepi, alla presenza del vescovo Mons. Ciro Fanelli.


Siamo felici– ha dichiarato Don Davide Endimione- di aver trovato il gradimento dei cittadini, e dei visitatori, relativamente alle nostre decorazioni, e alle nostre iniziative, mirate a creare armonia, serenità, e ‘bellezza’.

Don Davide Endimione

L’esperienza della casa di Babbo Natale, a Barile, nasce nel dicembre 2021: era il mio primo Natale da parroco. L’intento è stato, dal principio, quello di creare, intorno alla comunità parrocchiale, un momento significativo, di aggregazione costruttiva, per adulti e bambini. Come per l’anno 2021, anche quest’anno abbiamo deciso di realizzare la casa di Babbo Natale proprio nei pressi della chiesa, per mantenere questo legame con essa, e per non ‘distaccarla’ dal centro del paese. Vi è sempre stata una commossa partecipazione rispetto a questo progetto. Il 16 dicembre– ha aggiunto– i più piccoli potranno portare la loro letterina a Babbo Natale, e, il 22, dicembre saranno consegnati ai bambini vari regali. Tengo a sottolineare che, il 16 dicembre, si apre la novena, in preparazione al santo Natale: celebreremo la santa messa, presieduta dal nostro vescovo, che benedirà due presepi, realizzati in parrocchia. Il presepe all’interno della chiesa, richiama il tema del primo anno del triennio eucaristico che stiamo vivendo in diocesi: l’Eucarestia come incontro con l’umanità di Cristo. Il presepe esterno, davanti alla chiesa, si ispira al primo presepe realizzato nella storia, da San Francesco d’Assisi, ottocento anni fa: quest’anno ricorre l’ottavo centenario dal presepe di Greccio. Inoltre, saranno messe in campo iniziative dedicate agli anziani, in collaborazione con la Caritas parrocchiale. Ritengo che non vi possa essere chiesa senza comunità, che si crea attraverso questi importanti ed emozionanti momenti. Lo stupore e la semplicità vincono sempre, attirano, e creano, nelle persone, bellissime sensazioni. Mi auguro– ha concluso il sacerdote– che tutti i progetti messi in campo con i collaboratori parrocchiali, nella comunità di Barile, alimentino lo spirito di collaborazione, per crescere progressivamente”.