La violenza sulle donne è, oggi, una delle più persistenti violazioni dei diritti umani al mondo. In occasione della Giornata internazionale della violenza sulle donne, che si celebra il giorno 25 novembre, tante sono state le campagne di comunicazione, per sensibilizzare più persone possibili contro qualunque forma di violenza. È prioritario accrescere la consapevolezza mirata a promuovere una corretta cultura della relazione uomo-donna, in ogni età.
Un progetto da segnalare, che si è tenuto a Rionero in Vulture, ideato e messo in campo dall’ Istituto Comprensivo “Michele Granata”, è stato denominato “La scuola si tinge di rosso”.

Foto della docente Filomena Barozzino

Tutti i docenti della scuola dell’infanzia, della primaria, e della secondaria di primo grado, con la fattiva collaborazione dei referenti di plesso Angela Mortella (della scuola dell’infanzia); Lella Libutti (della scuola primaria); Pina Normanno (della scuola secondaria di primo grado); del personale Ata e amministrativo (Dgsa Michela Placido) e con la supervisione del dirigente scolastico Domenico Quatrale, si sono adoperati per concretizzare un programma ottimamente strutturato, dedicato a tutte le donne vittime di violenza.

Il team di educazione civica, formato dai docenti Filomena Barozzino- curatrice di un flash mob-, Lucia Lovaglio, Ghery Paradiso, Tiziana Tummillo, Ida Imbriano, Filomena Tufaro, Gianni Morgillo, Anna Rigillo, Maria Teresa Rigillo, Anna Mortella, Antonietta Nigro, Anna Laura Laquale- collaborando con tutto il corpo docente che ha aderito al progetto- ha allestito a tema l’atrio, il terrazzo e la gradinata della scuola, e ha preparato gli alunni nella realizzazione di vari lavori da esporre, tra cui le pietre d’inciampo.

Tutti gli alunni, e i docenti, durante la manifestazione hanno indossato un fiocco rosso, simbolo della lotta per l’eliminazione della violenza sulle donne.
Ciascuna classe ha esposto alcune pietre d’inciampo nei corridoi della scuola: i ragazzi, poi, si sono disposti accanto alle proprie pietre, osservando il silenzio.
Vi è stato, inoltre, un reading poetico, curato dagli alunni della scuola dell’infanzia, primaria, e secondaria di primo grado, al termine del quale è stato fatto volare un palloncino, in memoria di tutte le donne: il flashmob che ha visto protagonisti i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, ha riscosso un gran successo.


L’obiettivo prevalente del suggestivo evento è stato quello di imparare a riconoscere i segnali di allarme, di rischio, relativi alle vittime, fornendo a tutti i docenti le ‘chiavi’ per cogliere, nei ragazzi, le avvisaglie di un malessere causato da condizioni di violenza assistite in famiglia; contrastare gli stereotipi e i pregiudizi sul ruolo del genere femminile nei vari contesti; abbattere le barriere culturali, nell’ambito delle varie discipline; promuovere, ad ampio spettro, le pari opportunità.
Si è trattato di un’iniziativa che, avendo dimostrato attenzione e umanità verso una tematica così delicata, ha ricevuto ottimi consensi e adesioni.


Il dirigente scolastico Domenico Quatrale, tutti i docenti, e i genitori degli alunni, hanno espresso soddisfazione per la buona riuscita de “La scuola si tinge di rosso”, che è solo l’inizio di una serie di passi da muovere, per fare ‘rumore’ e garantire una continuità nella riflessione profonda sulla prevenzione della violenza.

Carmen Piccirillo