Ha riscosso un gran successo il concerto in onore di Santa Cecilia, patrona dei musicisti, tenutosi presso l’auditorium del liceo musicale “Quinto Orazio Flacco” di Venosa. Gli allievi, della classe V del liceo classico, coordinati dalla docente Reggente, hanno introdotto l’evento con un elaborato sulla figura di Santa Cecilia. L’Ensemble docenti, ha eseguito il brano “From Harmony” (Ode for Saint Cecilia’s day) HWV 76 di J. F. Händel, all’apertura del convegno.

Dopo il benvenuto di Mimma Carlomagno, dirigente scolastico e presidente della società Dante Alighieri del Vulture, e del referente del Musicale e docente di chitarra Andrea Graziano, sono seguiti gli interventi del maestro Padre Tony Leva, che ha fornito un’introduzione storico-teologica su Santa Cecilia, e ha augurato a tutti di avere la forza per affermare il proprio “canto” come “vocazione”, seguendo l’esempio di Santa Cecilia. Il maestro Fabio Silvestro, docente di pianoforte principale presso il conservatorio “G.da Venosa” di Potenza, rappresentante dello stesso, ha raccontato ai ragazzi la storia dei conservatori, dalle scuole di carità agli istituti musicali veri e propri. Le conclusioni sono state poi presentate da Mons. Mauro Gallo, vicario generale della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa in rappresentanza del Vescovo, che ha affrontato il tema della musica come esperienza umana, invitando i ragazzi a essere “costruttori di bellezza”. Il tutto è stato moderato da Gianni Marino, docente di canto dellLiceo e coordinatore dell’evento “CondiviSuoni”.

Nel pomeriggio, sei istituti comprensivi del Vulture-Melfese sono stati accolti presso il liceo musicale di Venosa, e, dopo il saluto istituzionale della dirigente scolastica, si è dato inizio al gran concerto, con la conduzione affidata a Eleonora Claps docente di canto dell’istituto. Il sipario si è aperto con l’orchestra del liceo nello standard jazz “Birdland” sotto la direzione del docente di sassofono Mele.

A seguire, la sindaca Marianna Iovanni ha sottolineato il concetto già espresso nel convegno mattutino da Mons. Gallo, riguardo alla bellezza e alla sinergia necessaria per produrla. Carlucci, docente di tecnologie musicali del liceo, ha curato con precisione la regia del suono, permettendo un ascolto eccellente a tutti gli uditori nella sala gremita.

A rompere il ghiaccio, l’orchestra dell’I.C. “Carlo Gesualdo da Venosa” ha eseguito “Omaggio a Morricone” sotto la direzione del referente Rigillo, con lo sguardo attento del dirigente scolastico, Martino. l’I.C. ha, inoltre, contribuito all’evento con due elaborati grafici a cura della classe di arte della docente Lagala.

Successivamente l’I.C. “Giovanni XXIII” di Barile, Ripacandida e Ginestra, dopo l’intervento del dirigente Scolastico Montanarella, ha eseguito due brani arrangiati per ensemble di cinque chitarre sotto la guida del referente Gerla.

È stata la volta dell’I.C. “Ferrara-Marottoli” di Melfi, che, pur non essendo ad indirizzo musicale, punta all’arricchimento del percorso formativo dei propri alunni, offrendo loro esperienze di arricchimento artistico-musicale. Ha aperto l’intervento musicale il giovane Gerardo Cappiello, nove anni, già campione europeo di organetto, che ha eseguito tre brani da solista, seguiti da due brani per chitarra eseguiti dai suoi compagni. In sala, i referenti Maiorano e Rapone. Collaborazione a 360° con gli elaborati grafici degli allievi curati da Roberta Loy, docente di arte dell’IC Ferrara.

Il quarto I.C. ad esibirsi è stato quello della “Granata” di Rionero in Vulture con i pianisti allievi del docente Rosa, e il brano per orchestra “Chattanooga Choo Choo” arrangiato e trascritto per ensemble di sax dal docente Lucia, referente dell’Istituto. Anche questo istituto ha contribuito con un elaborato grafico a cura della classe di arte della docente Filomena Barozzino.

Il dirigente scolastico dell’ I.C. Lavello,ha poi introdottola sua orchestra scolastica, frutto del doppio corso ad indirizzo musicale delle classi di pianoforte, violino, sassofono e tromba, che si è esibita sotto la direzione di Napolitano, referente dell’Istituto.

L’ultimo I.C. ospite è stato il “Berardi-Nitti” di Melfi che ha eseguito il brano “Aladdin Suite” con la sua orchestra “Acquerelli Lucani Orchestra”, l’orchestra, formata dalle classi di clarinetto, tromba, sassofono e pianoforte, è stata diretta dalla referente, la Prof.ssa Ferrarese.

Il liceo musicale si è esibito in tutte le sue formazioni, cominciando con i brani “Ave Verum Corpus” di W. A. Mozart e il corale dalla cantata BWV 147 di J. S. Bach, eseguiti dall’orchestra d’archi “Venusia Strings Ensemble” e dal coro del Flacco, sotto la direzione del docente. Lisena. Successivamente, sono stati eseguiti “Canone in Swing” per coro a cappella diretto da Miglionico (docente di canto e LMI vocale del liceo), “Firework” arrangiato e diretto da Lisena per orchestra d’archi, e “Carol of the Bells” e “Stand by Me” eseguiti dal “Venusia Sax Ensemble” curato e diretto da Mele. L’orchestra di fiati del liceo, curata dai docenti Griesi, Grano e Pilosi, e diretta da Griesi, ha eseguito “Amarcord” e “El Gato Montes”.

A chiudere la serata, la consegna degli attestati e, a suggellare la sinergia tra gli istituti, la riproposta dei brani “Canone in Swing” e “Birdland” con il contributo dell’I.C. “Giovanni XXIII” di Ripacandida, curati dai docenti Tiri e Mongiovì, e dell’I.C. Lavello.

Si è trattato di un progetto ambizioso e impegnativo, frutto della collaborazione di tutti i docenti del Flacco e degli I.C. del territorio, che ha ricevuto ottimi consensi. In attesa della prossima edizione 2024, è tanto atteso l’appuntamento con il liceo musicale di Venosa, unico nella zona del Vulture-Melfese: il concerto di Natale, che si terrà il 21 dicembre, nella storica chiesa di San Filippo Neri a Venosa.