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Terremoto a Kathmandu

Pubblicato: Sabato, 25 Aprile 2015

di Antonio Savino
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Tanta paura e tanti morti in Nepal per una violenta scossa di terremoto di magnitudo 7.9. Il sisma, con epicentro a metà strada tra Kathmandu e la città di Pokhara, ha causato gravissimi danni agli edifici nella capitale, dove sono crollati alcuni palazzi ed è stato avvertito fino a New Delhi in India.

Più di 150 persone sono morte solo a Kathmandu in seguito al terremoto che ha colpito il Nepal. Lo riferisce la Cnn. Il sisma ha causato il crollo della torre Dharahara, uno dei monumenti più importanti di Kathmandu, patrimonio Unesco. La torre, conosciuta anche come Bhimsen Tower, era di 9 piani ed era alta quasi 62 metri. Le linee telefoniche si sono interrotte e i testimoni riferiscono di danni molto estesi. Ci sono state diverse scosse di assestamento. Sono due ragazze le prime vittime accertate. Una quindicenne è morta in India, vicino al confine con il Nepal, dopo che un muro della sua casa è crollato. Un'altra ragazza è deceduta a Kathmandu, la capitale nepalese, schiacciata da una statua crollata. Ci sarebbero biù di 150 persone morte solo a Kathmandu. Lo riferisce la Cnn che cita fonti locali. L'unità di crisi della Farnesina si è immediatamente attivata e sono in corso verifiche sull'eventuale coinvolgimento di italiani, per il momento esclusi, nel terremoto che ha colpito il Nepal. Lo si apprende dal Ministero degli Esteri. Dieci i corpi che sono già stati recuperati. La valle di Kathmandu è densamente popolata con quasi 2,5 milioni di abitanti ed una condizione degli edifici spesso precaria. Ci sarebbero parecchi dispersi. 
La scossa ha colpito alle 11.56 locali (erano circa le 8.15 in Italia) ad una profondità di 11 chilometri. Il terremoto in Nepal ha provocato anche una valanga sull'Everest che avrebbe colpito il campo base. In questi giorni sul luogo ci sono molti scalatori e sherpa nepalesi. Il sisma è stato avvertito anche nel nord e nell'est dell'India, dove ci sarebbero venti morti, in Bangladesh dove ci sarebbero altri due morti, e in Pakistan. A New Delhi gli edifici hanno tremato per oltre un minuto e la gente si è riversata per le strade. Il servizio della metropolitana è stato sospeso per alcuni minuti. Il premier indiano Narendra Modi ha parlato oggi con il presidente del Nepal, Ram Baran Yadav, offrendo aiuti dopo la duplice scossa di terremoto che ha colpito il Paese himalayano. In un tweet Modi ha ricordato che "molte parti dell'India sono state colpite dal sisma" e che "stiamo raccogliendo informazioni per fare un primo bilancio dei danni e delle vittime, sia in Nepal, sia in India". Il precedente: nel 1934 ventimila morti. Il Nepal e l'India erano già stati teatro di un devastante terremoto il 15 gennaio del 1934, quando un sisma di magnitudo 8 devastò le città di Kathmandu, Munger e Muzaffarpur, con più di 11.000 morti, e lo Stato indiano del Bihar, dove persero la vita in oltre 7.000. Il terremoto fu avvertito da Lhasa a Bombay e a Calcutta crollò la cattedrale di San Paolo.

 

 

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