Realizzato da Basileus comunicazione

Il Potenza e la "legge di Murphy"

Pubblicato: Martedì, 21 Aprile 2015

di Pasquale Caputi

La legge di Murphy dice: “Se qualcosa può andar male, andrà male”. E gli esempi che la dimostrano sono tanti, tra i più famosi ricordiamo:
"Se ti cade una fetta di pane imburrata, ti cadrà sempre dalla parte del burro", "Quando entri nella vasca da bagno suona sempre il telefono", "Quando ti metti in coda scegli sempre la coda più lenta".

 

Da oggi possiamo aggiungere anche la partita Potenza – San Severo: “Se un rimpallo in area può favorire un attaccante, sarà quello del San Severo”, oppure “Se l’unico modo di segnare è quello di far passare il pallone tra le gambe di Patania, allora il pallone ci passerà”.

Con questo non vogliamo sminuire la prova dei pugliesi, che hanno fatto la loro onesta partita e hanno vinto, ma solo mettere l’accento sull’imponderabile e incontrollabile sequenza di avvenimenti fortuiti, accidentali e imprevisti che rientrano in quella fenomenologia definita “caso” o, se vogliamo essere più precisi dal punto di vista scientifico, “sfiga”.

Naturalmente non sarà soltanto questo che ha prodotto la prima sconfitta al Viviani del Potenza, ci sarà anche dell’altro, ma per il parere tecnico ci sono persone molto più competenti che possono dire cosa non ha funzionato, cosa è mancato al Potenza, cosa avrebbe dovuto fare Giacomarro per non incappare in questa sconfitta. Di solito sono sempre discorsi che si fanno dopo, a partita finita, quando sarebbe stato meglio inserire il giocatore “Omega” al posto di “Zeta” o di spostare “Delta” sulla fascia e di far arretrare “Gamma”.

Noi ci limitiamo a guardare impotenti la fetta di pane cadere sul tappeto nuovo dalla parte del burro o della marmellata, come abbiamo assistito impotenti al rimpallo che finito sui piedi di Mustone o il pallone di Cinque passato tra le gambe di Patania.

E poi c’è la solita espulsione di un potentino (ormai abbiamo perso il conto) con le classiche due giornate inflitte dal giudice sportivo, e anche la multa di 1.200 euro al Potenza per i lanci di sputi che hanno colpito alle spalle il guardalinee. A quanto pare dagli spalti abbiamo dei cecchini infallibili.

 

Pazienza, è andata così. Terzi eravamo e terzi siamo rimasti. Non è cambiato poi molto nella classifica generale, a parte che Andria e Taranto sono più lontani. Mancano ancora tre partite; due sconfitte consecutive, di cui una casalinga, l’Andria le ha scontate, il Potenza anche, manca all’appello solo il Taranto… speriamo che la legge “di Murphy” sia uguale per tutti!

Murales

Comics

TerradiBasilicata TV

 
Terra di Basilicata - Dir. Resp. Antonio Savino - Aut. Trib. Potenza 357/08 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy