Realizzato da Basileus comunicazione

Cadendo

Pubblicato: Martedì, 05 Gennaio 2021

di Federica Pergola

 

Ultima opera di George Gissing - scrittore vittoriano tra i meno conosciuti in Italia (ma tra i più rappresentativi del suo tempo)- La vera storia di Will Warburton narra la storia di un giovane borghese con una buona professione e ottime prospettive che per un imprevisto tracollo finanziario si trova improvvisamente costretto a fare i conti (metaforicamente ed espressamente) con la vita e le sue difficoltà, fino a quel momento ignorate.

Dovendo accettare un impiego ritenuto umiliante dalle convenzioni dell’epoca, Warburton si isola sempre più, allontanandosi da tutto e tutti, perché si vergogna di quanto ha dovuto mettere in atto pur di salvaguardare il benessere e il futuro della madre e della sorella che da lui dipendono.

E con una prosa tersa che scandaglia nelle profondità delle anime umane (tanti sono i personaggi che animano queste bellissime pagine: uomini e donne le cui motivazioni più intime non sono mai completamente svelate al lettore) Gissing ci regala un romanzo, ricco di ironia pungente ed amara, che restituisce una visione disincantata del suo tempo, con tutte le sue contraddizioni e ipocrisie.

Emerge, prepotente, il contrasto tra valori monetari e valori spirituali, particolarmente avvertito in un’epoca di aspro capitalismo come quella vittoriana della seconda metà dell’Ottocento.

La flessibilità e la mobilità che il protagonista deve affrontare investe anche la sua coscienza e lo sconvolgimento che ne deriva è per certi aspetti ancora più sconsolante. (…) Perché assistiamo a un indebolimento della sua carica di solidarietà e simpatia umana” (Vincenzo Pepe).

Lui, che all’inizio del romanzo vediamo sempre pronto ad aiutare quelli in difficoltà - e che da questo trae una soddisfazione paternalistica verso le classi inferiori- quando diventa importante sopravvivere si scopre capace di essere competitivo e spietato così come il mondo del commercio e del mercato richiedono…

La mera povertà e la mancanza di agi non lo impressionavano minimamente. A questo aspetto della sua caduta in rovina non pensava affatto. Quel che più lo sconvolgeva (…) era l’improvvisa caduta da una posizione di autorità bonaria, di comando caritatevole, con tutto il rispetto, la gratitudine e la considerazione che questa comporta”.

Ed è anche questa verità senza infingimenti che ci fa amare Will- e con lui Gissing: la modernità di questo eroe, che riesce a vedere le falsità e le ingiustizie del suo tempo anche in se stesso, oltre che in chi lo circonda; e che alla fine ci sorprenderà ancora, con il coraggio delle sue scelte inaspettate…

Ma l’amarezza rimane, se non altro perché anche altri personaggi “cadono”, pur innalzandosi nella scala sociale.

E’ così, infatti, anche per il suo amico Norbert Franks, l’artista che all’inizio del romanzo è il paladino di un’arte ideale e romantica; assertore della sacralità dell’opera d’Arte, mentre alla fine, circondato dagli agi che il suo mestiere di ritrattista gli permette, è ormai venuto a patti con l’idea che anche l’arte sia in fondo una merce; barattando la sua convinzione circa l’unicità e preziosità di un’opera con dei prodotti di “spudorata adulazione”.

Senz’altro non aveva prodotto niente di più notevole in fatto di spudorata adulazione. Chiunque avesse visto la signora Franks una o due volte, e nei momenti migliori, avrebbe potuto accettare il quadro come una corretta “interpretazione” della sua innegabile bellezza; quelli che la conoscevano bene sarebbero rimasti di stucco davanti a una tale contraffatta presentazione”.

-----------

George Gissing, La vera storia di Will Warburton, traduzione di Vincenzo Pepe, introduzione di Markus Neacey, Marlin editore, pp. 338, €14,00

 

 

Murales

Comics

TerradiBasilicata TV

 
Terra di Basilicata - Dir. Resp. Antonio Savino - Aut. Trib. Potenza 357/08 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy