Dializzati: una protesta annunciata ma tardiva

Pubblicato: Mercoledì, 11 Febbraio 2015

di Gianni Rosa, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale

La protesta dei dializzati della provincia di Matera che hanno annunciato ritardi e rifiuti nella terapia dialitica ci lascia amareggiati e sicuramente necessita di una pronta risposta da parte del Presidente Pittella.

 

Abbiamo denunciato più volte il silenzio delle Istituzioni rispetto alle difficoltà che i dializzati lucani vivono per colpa delle scelte e dei ritardi dell’amministrazione regionale, ricevendo risposte non esaurienti o negative.

Già in data 10 Luglio, con una nostra interrogazione avevamo chiesto, a Pittella e alla sua Giunta, dei ritardi nei pagamenti dei contributi che, grazie alle Leggi Regionali n.41/1979, n. 30/1981 e n.23/2004, vengono assegnati ai dializzati.  La risposta dell’Assessore Franconi, arrivata con molto ritardo, in data 25 Ottobre, è stata fumosa, in pieno stile Pittella. In pratica l’Assessore annunciava una riforma nella normativa sui contributi, senza dare una risposta certa sui tempi di pagamento dei contributi già in notevole arretrato.

E la riforma è arrivata. Al danno dei ritardi, però, si è aggiunta la beffa: nell’articolo 21 dell’ultima Legge di Stabilità regionale gli effetti della spending review si abbattono su chi soffre di una patologia debilitante e grave. Infatti, la ‘riforma’ riduce drasticamente la platea dei destinatari dei provvedimenti. I dializzati pagano sulla loro pelle, insomma, le inefficienze e i ritardi degli Uffici regionali nei pagamenti.

Ben prima dell’approvazione della Stabilità 2015 avevamo lanciato un allarme, affinché tutti i soggetti interessati, le associazioni e le Istituzioni potessero far sentire la loro voce prima dell’approvazione della norma. In sede di approvazione della Legge di Stabilità, poi, avevamo cercato di abrogare l’articolo in questione. Ovviamente la maggioranza ha bocciato il nostro emendamento. Anche in quell’occasione avevamo sperato che gli interessati ‘alzassero la voce’, dandoci man forte, per ottenere l’abrogazione della norma. Ma c’è stato solo silenzio.  

Secondo noi è una norma ingiusta, che penalizza lucani che già si trovano in una situazione difficile. Abbiamo cercato di impedire questa iniqua misura ma il centrosinistra è stato irremovibile. Ai dializzati lucani esprimiamo la nostra solidarietà: non a chiacchiere, come tanti fanno e faranno  in queste ore, ma  semplicemente continuando a sostenere la loro causa. Sappiano che noi siamo sempre stati al loro fianco e sempre lo saremo.

Speriamo che non siano necessari gesti estremi per ottenere la vicinanza delle Istituzioni. Invitiamo il Presidente Pittella, la Giunta e le forze politiche di centrosinistra a rivedere la proprie posizioni in favore dei dializzati e di tutte le fasce deboli lucane. Non con provvedimenti spot ma concretamente. Solo così non “si lasceranno indietro gli ultimi e i penultimi”.

 

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