Si continua a non rispettare i deliberati del Consiglio Regionale

Pubblicato: Venerdì, 06 Febbraio 2015

di Gianni Rosa Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale

Il Consiglio Regionale in data 02 dicembre 2014,  all’unanimità ha approvato una mozione, proposta da Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale,  che disponeva la revoca di tutte le long list di collaboratori esterni in Regione e negli Enti sub – Regionali.

 

Pittella, nel Consiglio regionale del 27 ottobre scorso, dichiarò di non avere “alcuna difficoltà ad azzerare, ad annullare a revocare tutte le long list presenti in Regione che i vari Dipartimenti - io non le conosco  nemmeno, devo dire la verità - hanno messo in campo.”, con un’unica eccezione: la long list approvata con la Determinazione Dirigenziale del Dipartimento Ambiente e Territorio n. 1485 del 23/10/2012.

Perché? “…Per un fatto concreto ed emergenziale”,  relativo al Dipartimento Ambiente. A detta del Presidente, infatti, “abbiamo un’emergenza sul versante ambientale, ed in particolare sull’ufficio VIA e VAS soprattutto alla luce di tempi di risposta, che purtroppo non sono celerissimi e che necessitano esattamente di un personale di alta qualità”. Il tutto sempre in attesa del bando per la “Capacity Building”, una selezione pubblica.

Queste le premesse. Ovviamente tutte disattese.

Infatti, passano pochi mesi, e quella long list che doveva essere utilizzata dal Dipartimento Ambiente, viene usata dall’ARPAB per reclutare personale, con i soliti mezzi clientelari di sempre (Deliberazione n. 337 del 31/12/2014 del Direttore dell’ARPAB).

E il deliberato del Consiglio che consente l’uso della long list del Dipartimento ambiente solo per il supporto all’Ufficio VIA e VAS? L’ARPAB forse dimentica di essere un’Agenzia della Regione Basilicata? O la Giunta ha dimenticato di emanare le direttive, sempre previste nella deliberazione 145, per informare gli Enti e le Agenzie della revoca delle long list e dell’impossibilità di espletarne di nuove?

Ma non solo. Con la Deliberazione n. 268 del 25/11/2014, il Direttore Schiassi istituisce una long list per il progetto denominato “Monitoraggio del fiume Noce (MONFINO)”, dimenticando che nel ‘lontano’ 2012 (Delibera n. 377)  il Consiglio regionale aveva vincolato “le future collaborazioni esterne a tempo determinato in Regione e negli Enti subregionali solo ed esclusivamente previa selezione pubblica per titoli ed esami”.  

Noi abbiamo presentato delle interrogazioni per chiedere la revoca di entrambe le delibere.

Che nessuno, in Regione Basilicata, ad iniziare dal Presidente Pittella, voglia rispettare la trasparenza nelle selezioni pubbliche, oramai era chiaro. Che, però, le disposizioni approvate all’unanimità dal Consiglio regionale non vengano rispettate dalla Regione, in primis, e dagli Enti subregionali, in secundis, è un gravissimo vulnus alle regole democratiche.

Le violazioni che il Direttore Schiassi sta perpetrando non sono accettabili. L’illegalità che da sempre permea alcune dinamiche clientelari non può spingersi sino a contemplare palesi illegittimità.

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