Quelli che il ca..cio. Potenza: giù la coppola!

Pubblicato: Domenica, 25 Febbraio 2018

Tony Pezzotta

Nevica sul Viviani. E’ la vigilia di Potenza-Aversa Normanna e si respira un’aria gelida e incerta. Potenza si stringe intorno al suo presidente Caiata, dopo l’effetto mediatico della notizia sulle indagini giudiziarie che lo riguardano.

Il calcialingo si è chiuso in un rispettoso silenzio. Da una parte la stima per l’uomo che ha saputo dare un volto e tanta sostanza alla rinascita del calcio nel capoluogo, dall’altra la necessità di tenere lontano il suo Potenza dalle vicende politiche e dai Tribunali. “A quanto pare -esordisce l’amico tifoso- ora c’è Caiata ma, la musica, non è cagnata”. Si lascia andare ad una considerazione non priva di una punta d’ironia. La città, i suoi tifosi, hanno già pagato un conto troppo salato, proprio per effetto di situazioni extracalcistiche.

In quest’ultimo caso, poi, le vicende contestate al presidente della capolista della Serie D, girone H, non hanno nulla a che vedere con fatti di calcio. Il popolo rossoblu ha compreso la difficoltà del momento e si è stretto intorno al suo presidentissimo. La gara si mostra subito dura. Il clima rigido non favorisce il bel gioco e l’arbitro, il signor Collu di Cagliari, si mostra permissivo su entrate decise.

Al 24’ Coppola che, qualche minuto prima, aveva fallito una facile occasione, prima liscia e poi non perdona battendo Maiellaro. Potenza in vantaggio.  Altre occasioni per i padroni di casa  che vengono mancate per un soffio. Sugli scudi Leandro Guaita. L’argentino incanta la platea con le sue giocate e mostra di essere in grande forma. La prima frazione di gioco termina con i rossoblu in vantaggio. Il recluso per calcio è soddisfatto. I fatti extracalcistici avrebbero potuto lasciare il segno sui calciatori allenati da mister Ragno. “Siamo sempre uno squadrone -afferma con orgoglio il calcialingo- nulla ci potrà fermare”. Nella ripresa, al 54’, doppio cambio: esce Russo ed entra Schisciano, fuori Esposito che fa posto ad Ungaro.

Il tecnico potentino cerca di amministrare le energia in vista dell’appuntamento di mercoledì, in Coppa Italia. Al 68’ Guaita si accentra e, di sinistro, calcia un sinistro che s’insacca all’incrocio dei pali. Un minuto dopo Siclari manca, su cross di Pepe, il gol. Al 72’ Pepe subisce un brutto fallo alle spalle, ne nasce un bisticcio con l’avversario e mister Ragno ne approfitta per sostituirlo. Al suo posto entra Coccia. E’ il minuto 74’, Beppe Siclari con caparbietà sigla la rete del 3-0 e corre verso la panchina, ad abbracciare il presidente Caiata . Altre sostituzioni in casa rossoblu.

Al 77’ esce Siclari ed entra Di Senso, fuori Di Somma e al suo posto Biancola. Al 78’ Franca manca un gol facile, solo davanti a Maiellaro. Sul finire Panico viene atterrato in area ma l’arbitro non rileva il fallo. Finisce l’incontro che ha lasciato una buona indicazione. Il Potenza c’è e tiene. La Cavese non molla ma, il vantaggio di cinque punti, rappresenta un buon bottino da amministrare per gli uomini di Ragno. Il calcialingo richiude le finestre del suo terrazzo sul Viviani. “Anche questa è andata -esclama soddisfatto- andiamo avanti così. Giù la Coppola”!

Murales

Comics

TerradiBasilicata TV

 
Terra di Basilicata - Dir. Resp. Antonio Savino - Aut. Trib. Potenza 357/08 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy