Un giorno in tribuna

Pubblicato: Giovedì, 07 Gennaio 2016

Guardare la partita del Potenza dalla tribuna del Viviani è sempre uno spettacolo. Puoi vedere le belle coreografie della curva Ovest, che quest’anno a causa della crisi sono molto meno “esagerate” di quelle dell’anno scorso, tanto da arrivare a esibire un "minimalissimo" torso nudo.

 

Poi c’è la partita, con i giocatori così vicini da poterci parlare, anche se il più delle volte non sono discorsi da educanda o saluti affettuosi. Contro il Bisceglie, visto anche il risultato, che vedeva il Potenza sotto di 2 gol a 1, dalla tribuna è partita una sequela di vituperi verso i giocatori avversari, e tra un simpatico riferimento all’attività ittica della città (pesciaiuoli) e una sofisticata descrizione della genesi della popolazione appula (pugliesi di bip), si è arrivati al vituperio più classico lucano, ovvero quello che fa dotta citazione delle parti intime della genitrice dell’avversario (la bip di mammata).

A questo punto un tifoso del Bisceglie, probabilmente un esponente dell’Accademia della Crusca in trasferta, ha avuto da ridire sulla terminologia usata dai tifosi di casa. Non l’avesse mai fatto. Si è scatenata una disputa molto accesa tanto che per frenare l’impeto di un tifoso rossoblu ci sono voluti 4 nerboruti suoi colleghi che l’hanno trattenuto citando Euripide e pure Sofocle visto che si trovavano citando.

L’intervento delle Forze dell’Ordine ha portato tutti alla calma, grazie all’esperienza di un poliziotto che dall’espressione del viso era chiaro il suo disappunto e il suo pensiero: “Vi rendete conto che siete due maturi equini da soma e litigate per un’insulsa partita di quarta serie??”, che tradotto: "Siete due ciucci grossi e vi volete pigliare a mazzate per na’ partita di serie D?”.

Dopo questi pochi concitati minuti mi sono detto: “Ma che esempio stiamo dando ai bambini che sono allo stadio?”, ma non avevo nemmeno finito di pensarla questa cosa che un ragazzino, che al massimo avrà avuto dodici anni, si è alzato ed elegantemente ha esibito il suo dito medio ai tifosi della curva ospite infarcendo il tutto con epiteti da inferno dantesco… piccoli tifosi crescono! 

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