I tesori impressionisti della Collezione Ordrupgård

Pubblicato: Sabato, 16 Febbraio 2019

Una splendida mostra alla Findazione Gianadda di Martigny

MDL 

Edouard Manet , Corbeille de poires, 1882, © Ordrupgaard

La Fondation Pierre Gianadda presenta a partire dall’8 febbraio “Tesori Impressionisti e Pre-impressionisti”, una mostra che propone una sessantina di opere d’eccezione provenienti dal museo Ordrupgård di Copenhagen (Danimarca). Questo famoso scrigno racchiude l'omonima collezione creata dalla coppia danese Wilhelm e Henny Hansen: un insieme unico in Europa di opere rappresentative dell’Impressionismo e del Pre-impressionismo riunite con cura e passione.

Questa importante mostra che propone oltre sessanta opere importanti dei maggiori esponenti della pittura francese del diciannovesimo e inizio del XX secolo come Degas, Gauguin, Sisley, Pissarro, Monet, Renoir, Manet, Cézanne, ma anche Corot, Courbet, Ingres, Delacroix,  è allestita per sezioni tematiche a partire dai dipinti di paesaggio per passare ai ritratti, alle nature morte e ai giardini immaginari.

Da Corot a Courbet, un insieme magistrale che riflette l'evoluzione della pittura  di paesaggio francese lungo tutto l’Ottocento.

 

A sinistra: Paul Gauguin, Les Arbres bleus. Vous y passerez, la belle, 1888, © Ordrupgaard - A destra: Paul Gauguin, Protrait d'une jeune fille, Vait, (Jeanne) Goupil, 1896, © Ordrupgaard

 

Vi figurano dipinti della scuola di Barbizon, degli impressionisti fino al capofila del Realismo Gustave Courbet. Dei quarantacinque pezzi della collezionedi questo ambito, trentacinque sono esposti alla Fondazione Pierre Gianadda. Le vedute idilliache impregnate di nostalgia di Jean-Baptiste-Camille Corot affiancano i mutevoli paesaggi di Claude Monet. Di Alfred Sisley che aveva un amore istintivo per il cielo e per l'acqua, sei straordinari dipinti rappresentano dei paesaggi tranquilli e luminosi dell'Ile-de-France. Per Camille Pissarro è proposta una serie di 6 dipinti che illustrano i principali periodi creativi dell'artista con vedute di Parigi, il soggiorno a Pontoise e la sua vita in Eragny. Sedotti anche dalle correnti che precedettero l'impressionismo, gli Hansen raccolsero anche opere significative di Gustave Courbet.

 

Alfred Sysley, L'Inondation. Bords de Seine, Bougival, 1873, © Ordrupgaard

 

 

La pur prevalente passione per il paesaggio non fa trascurare ai collezionisti il ritratto e le scene d’interno. Ciò appare ben evidente dalle opere che mostrano, tra gli altri, i ritratti intimi di Edgar Degas come Femme se coiffant (1894), di Berthe Morisot  Jeune fille sur l’herbe, Le Corsage rouge (1885)o il sorprendente Portrait d’une Roumaine (1877) di Pierre-Auguste Renoir. Le quattro nature morte acquisite da Wilhelm Hansen sono tutte presenti in mostra la delicata Corbeille de poires (1882) di Édouard Manet, Fleurs et fruits (1909) proveniente dal periodo fauve di Henri Matisse accompagnano Deux vases de fleurs (1890-91)di Paul Gauguin così come una misteriosa e inattesa Nature morte (1901)di Odilon Redon.

 

Claude Monet, Le Havre, 1866 ca., © Ordrupgaard

 

Caratteristiche di periodi vari della ricerca dell’artista, le opere di Paul Gauguin formano uno dei complessi più spettacolari della Collezione Ordrupgård. Otto dei dodici dipinti di proprietà del museo danese sono presenti in mostra. Da La petite rêve (1881) a Adam et Eve (1902): costituiscono una mini-monografia. Vi si ritrova tra l’altro Portrait d’une jeune fille, Vaïte (Jean-ne) Goupil, opera realizzata nel 1896, un anno dopo l’arrivo di Paul Gauguin a Tahiti.

 

Fondazione Gianadda, Martigny

 

Il Museo Ordrupgård è situato a Copenhagen in Danimarca.
Appassionati d’arte, Wilhelm e Henny Hansen costituiscono in soli due anni, tra 1916 e 1918 la collezione da cui si sono attinte le opere proposte alla Fondation Pierre Gianadda, opere che vanno dal Pre al Post-Impressionismo con un nucleo significativo di lavori impressionisti. Nel 1916 essi acquistano un terreno ad Ordrup, a nord di Copenhagen e vi fanno costruire una abitazione e una galleria per le opere d’arte. Ordrupgård apre al pubblico nel 1918 e i visitatori vi scoprono dipinti francesi e danesi. Fondamentale la disponibilità dei coniugi Hansen di aprire la loro collezione ai concittadini, rendendo così l’arte, soprattutto quella francese, accessibile al pubblico scandinavo. Nel 1952 la collezione è lasciata in eredità allo stato danese. Oggi essa continua ad ampliarsi e per questo all’edificio originario è stata aggiunta nel 2005, su progetto di Zaha Hadid una nuova struttura dedicata alle nuove acquisizioni.

La rassegna, curata da  Anne-Birgitte Fonsmark, direttrice del Museo Ordrupgård, è accompagnata da un ampio catalogo. Sostenitore principale della Fondation Pierre Gianadda.

 

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