La siesta del Leone

Pubblicato: Domenica, 19 Novembre 2017

di Pasquale Scarano

Diciamocela tutta, un pareggio, per il Potenza dei record, ci potrebbe anche stare; quello che non convince sono le modalità dell'accaduto, perchè è stato proprio un delitto sperperare le opportunità di successo, con tutta una serie di errori e distrazioni, sia in campo che in panchina. Il peccato originale del Potenza è individuabile nella formazione iniziale approntata da mister Ragno, dove il modulo poteva anche starci emulando quello del Gravina, un 3-5-2 speculare allo schieramento avversario.

Il problema che il tecnico rosso-blù aveva approntato un centrocampo ultra-offensivo e privo d'incontristi. I leoni, infatti, giostravano con Breza in porta, Russo, Sicignano e Di Somma centrali difensivi, Esposito in mezzo al campo con ai fianchi Coccia e Berardino, Panico e Guaita sulle corsie esterne, mentre Franca e Siclari fungevano da terminali d'attacco. I giallo-blu di mister De Leonardis manovravano a specchio con Loliva tra i pali, con Cacace, D'Orsi e Panebianco al centro della difesa, Mbida, Balzano e Gava nella zona che conta con l'ausilio degli esterni Gargiulo e Ferraioli, poi, in zona offensiva pressavano con il temibile tandem Leonetti-Salatino.Il pressing continuo è stata l'arma efficace degli ospiti, che hanno creato problemi all'impostazione della manovra dei padroni di casa. Esposito, infatti, non poteva contare sul solito apporto di Diop e Schisciano entrambi in panchina, perché Coccia e Berardino, al loro posto, sono stati costretti a reinventarsi centrocampisti, con il risultato di isolare il capitano costantemente aggredito da Mbida e Balzano.

Nonostante le difficoltà, la qualità del Potenza veniva prepotentemente fuori al 12°, quando, da un lancio millimetrico di Esposito Guaita entrava in azione, pronto a sconcertare con le sue finte Ferraioli ed a mettere un pallone in area che, di testa,Franca metteva dentro per il vantaggio dei leoni. Sotto di un goal De Leonardis passava all'offensivo 3-4-3, spostando al centro dell'attacco il fantasista Gava. il quale spesso imbeccava Leonetti, vera spina nel fianco della difesa rosso-blu. Al 24°, infatti Sicignano era costretto ad intervenire alla disperata sulla punta avversaria, impedendone la conclusione; quindi i murgiani collezionavano 3 corner di seguito con Sicignano ancora sugli scudi che riusciva a murare letteralmente ancora Leonetti. Il Potenza reagiva alla ½ ora e Franca s'esprimeva in acrobazia da un cross di Coccia, quindi Panico imbucava per Siclari fermato dalla difesa avversaria, al 37° Berardino concludeva con un tiro a giro impreciso su invito di Franca ed al 39° Siclari, imbeccato da Sicignano, davanti alla porta. calciava sciaguratamente fuori. I rosso-blu sembravano in ripresa, quando l'imprendibile Leonetti seminava mezza difesa costringendo Sicignano al fallo in area da ultimo uomo: rigore per il Gravina ed ammonizione per il difensore. Alla battuta del penalty Cacace, che spiazzava Breza con una stoccata imparabile, raggiungendo, in tal modo il risultato di parità, sul quale terminava il 1° game.

Nella 2° frazione mister Ragno correva ai ripari ed inseriva Schisciano per Coccia e Bertolo per l'incerto Russo assestando il team con il 4-4-2 e facendo marcare ad uomo Leonetti da Di Somma sulla fascia sinistra. I leoni sembravano più compatti ed al 6° una veronica di Panico, con cross sul piede di Guaita, metteva quest'ultimo in condizione di calciare a rete per il nuovo vantaggio del Potenza.2-1, quindi, ed i rosso-blu con Franca al 13° sfioravano la 3° rete.

Poi, inopinatamente, un pasticcio difensivo tra Berardino e Panico, pressati dagli avversari, regalava la palla a Balzano, il quale era pronto ad approfittare dell'insperato dono , ed impallinava Breza in uscita, con un beffardo raso-terra. Doppio pareggio, dunque e successiva fase di stallo con le due squadre che fino alla ½ ora del 2° game tentano inutilmente di colpire; nel frattempo Guadalupi e Pepe rilevavano Esposito, ormai esausto, ed il deludente Berardino; e, di conseguenza, al 35°, un cross di Pepe metteva Guadalupi nelle condizioni di calciare ed impegnare Loliva in una affannata respinta, sulla quale il vigile Franca ciabattava in rete, riportando in vantaggio i leoni: 3-2. Al 43° ancora Guadalupi per l'onnipresente Guaita pennellava sulla testa di Franca un pallone preda dell'attento Loliva.Allo scadere del90° Schisciano veniva steso al limite e Pepe su punizione calciava non lontano dalla traversa, quindi al 49° Leonetti s'involava sul lato destro eludendo Di Somma e colpiva il palo impegnando Breza in una deviazione in corner. Al 51°, oltre un minuto rispetto ai 5 concessi dal Sig.Monaldi di Macerata, il cross dalla bandierina, calciato da Balzano, autore del 2° goal del Gravina, veniva deviato in rete dal difensore centrale Panebianco, con un angolato colpo di testa sul 2° palo. Pareggio raggiunto e soddisfazione dei murgiani, che si sono presentati con un team tignoso, combattivo, ma anche lucido nell'approfittare degli errori altrui. Per i leoni è l'esperienza della 1° battuta d'arresto al Viviani, ma la solidità e la cifra tecnica della squadra non appare assolutamente in discussione, tenuto conto che il Potenza è ancora la numero uno del girone H.  

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