Pokerissimo!

Pubblicato: Domenica, 01 Ottobre 2017

di Pasquale Scarano

Il Potenza vola sulle ali della vittoria e cala sul tavolo da gioco un pokerissimo al quale l'Altamura cerca di contrapporre grinta, tattica e dinamismo; ma ai bianco-rossi d'Altamura manca la qualità dei leoni rampanti ed il cinico mestiere da grande squadra, che s'esprime nell'incidere sulla storia del match al momento opportuno, senza sprecare le opzioni offensive costruite con saggezza tattica e portate a compimento con precisione chirurgica.

Eppure, nel primo quarto d'ora, I bianco-rossi dimostravano d'essere in grado di gestire il pallone e stringevano d'assedio la difesa rosso-blu che, nonostante gli attacchi avversari, riusciva a ribattere colpo su colpo.Gli uomini di mister Ragno, però, partiti con il solito schema offensivo del 4-2-4, erano costretti a rinculare sulle fasce chiuse dagli avversari. I potentini presentavano Bertolo e Di Somma centrali difensivi, con Biancola e Panico sugli out, Diop ed Esposito addetti alla costruzione del gioco, Guaita e Pepe esterni  d'offesa e Siclari e Franca terminali offensivi.Il Team di mister Panarelli si attestava con un 3-5-2, rivolto al possesso palla e ad impedire agli esterni d'attacco del Potenza di ripartire in velocità. L'Altamura, infatti,  giostrava con Gambuzza Dibenedetto e Cannito perni della difesa, Aliperta ispiratore delle manovre, coadiuvato nel mezzo da Di Senso ed Ostuni e sulle fasce da Palermo e Casiello;in zona d'attacco Santaniello e Figliola dovevano rappresentare, negli auspici di Panarelli, efficaci punti  di riferimento, ciò che in realtà non è avvenuto.I leoni nostrani, quindi, al 16° colpivano: Guaita serviva in area avversa, con un sombrero, l'accorrente Biancola in proiezione offensiva ed il difensore Cannito non sapeva far altro che stendere ingenuamente l'avversario, causando la concessione, da parte del Sig. Pascarella, del penalty. L'esecuzione di Franca era impeccabile e determinava il vantaggio per i padroni di casa.

Gli ospiti, subito il colpo, cercavano la reazione al 20° con Sebastian Di Senso, fratello del potentino Pierpaolo, che dal limite mandava in meta, con Casiello pericoloso con un cross tagliato non raccolto dagli avanti pugliesi al 21° ed al 25° con Santaniello bloccato all'ultimo istante da un tempestivo Di Somma.I leoni reagivano e guidati da Esposito, con Guaita e Pepe minacciavano la porta avversaria: una punizione di quest'ultimo causava un angolo che, al 32°, lo stesso Pepe pennellava per la testa di Bertolo, che prima colpiva il palo e poi, con la complicità del portiere, metteva dentro per il goal del 2-0. I murgiani andavano un po' in bambola ed al 41° mentre il portiere Morelli cincischiava con il pallone, Esposito, novello Arsenio Lupin, gli rubava il pallone sotto il naso per realizzare, in tal modo il 3° goal. Alla terza passività i bianco-rossi tentavano di reagire e l'attaccante D'anna entrato al posto del difensore Cannito concludeva al 46° dalla media distanza sopra la traversa.Terminava con il 3-0 il primo game e nel secondo Schisciano, un centrocampista, sostituiva Pepe,disegnando in tal guisa un 4-4-2 più equilibrato, contrastato dallo stesso schema adottato da parte degli avversari: I primi 10 minuti della ripresa sono solo del Potenza con Siclari, Franca ed Esposito in area avversaria anticipati d'un soffio dai difensori bianco-rossi. Poi, un'impennata del Team vedeva all'11° Figliola di testa sfiorare il palo ed al 15° Aliperta con un missile da 25 metri battere il portiere Breza ed accorciare le distanze; 3-1 dunque ed i leoni, in quel frangente, miravano a controllare la gara senza trascurare possibili occasioni in zona d'attacco.

Improvvisamente i murgiani si svegliavano e,dopo 2 tentativi di D'Anna, tiro sul fondo e Di Senso conclusione viscida per la presa sicura di Breza, Ragno rifletteva e tirava fuori Guaita, Siclari e capitan Esposito, decisamente provato dall'impegno profuso, inserendo Coccia, Berardino e Pierpaolo Di Senso; il tecnico costruiva in tal maniera un 4-2-3-1; ne scaturiva una variazione a centrocampo con Diop e Schisciano incontristi e creatori di gioco, sulla ¾  la triade sopra descritta pronta a conquistar palla ed a ripartire in velocità, con perno centrale di riferimento il possente Franca.Tutto questo, allo scopo di frenare gli avversari ed infilarli negli spazi lasciati dagli stessi nel tentativo di offendere; cosa che i leoni effettuavano, minacciando più volte la porta del malcapitato Morelli, il quale al 42° incassava il 4° goal da Berardino che lo trafiggeva con un millimetrico tiro a giro.Ma il 4-1 non bastava ai famelici leoni che con Piepaolo  Di Senso, servito da Sicignano trafiggeva per la 5° volta l'estremo altamurano. Alla fine applausi per tutti, anche per gli avversari sconfitti, battutisi con dignità, ed in particolare per i loro tifosi, calorosi nel loro incitamento, nonostante la manita, e sportissimamente corretti.

Per i rosso-blù, è giunto il momento di raccontare che il sogno,  è appena oltre l'orizzonte e che bisogna alimentarlo con la speranza che è nel cuore di tutti.

 

Murales

Comics

TerradiBasilicata TV

 
Terra di Basilicata - Dir. Resp. Antonio Savino - Aut. Trib. Potenza 357/08 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy