Potenza: Soluzione della crisi e Tpl, il consigliere Falotico chiede l’impegno di tutti

Pubblicato: Giovedì, 12 Febbraio 2015

“Se su una zattera della speranza ci si continua a muovere in modo scomposto c’è il rischio che in mare aperto si affondi tutti. Un fallimento si scaricherebbe sui lavoratori e sulle famiglie di Potenza”. Così il consigliere comunale Roberto Falotico del centrosinistra interviene a margine dell’ultimo Consiglio comunale.

 

 

“Siamo di fronte a decisioni che, facendo parte dell’Amministrazione di un Ente in dissesto, non possiamo evitare. Cittadini e lavoratori hanno il diritto di conoscere e verificare le capacità di coloro ai quali hanno affidato il destino di questa nostra comunità. Oggi siamo chiamati a verificare quanto è in nostro potere realizzare, all’indomani dell’approvazione del nuovo Piano di trasporto pubblico locale, attraverso un’azione sinergica, condivisa, costruttiva con la Regione.

Dove è lo Stato? Allo Stato possiamo e dobbiamo rivolgerci, anche con i nostri parlamentari, insieme al nostro Sindaco. Possono cambiare le aziende alle quali affidare i servizi, per razionalizzarle e renderle più efficienti, ma non si possono cambiare le famiglie e i lavoratori che impegnano per portare in casa un pezzo di pane. A loro dobbiamo pensare, ponendo in essere tutti gli strumenti tesi alla loro salvaguardia. Abbiamo bisogno della interlocuzione con il sindacato. Ciascuno di noi ha una propria lettura politica ma, al di là delle differenze che pure ci sono e che è giusto che rimangano, dobbiamo trovare quella capacità di guardare insieme al bene della città, rendendo concreta quella seria collaborazione amministrativa con il Sindaco De Luca, alla quale da più parti e da tempo si fa riferimento, collaborazione che al momento però, purtroppo, resta in una condizione di stallo. Il mio auspicio è che ci sia nelle prossime ore un’inversione di rotta. 

Dobbiamo rimetterci in discussione tutti per garantire a De Luca condizioni di governabilità piena. Se questa città perde questo momento tornando al voto noi saremo additabili della definitiva crocifissione di Potenza”, conclude Falotico.

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